Le api che individuano il cancro

Grazie al loro sensibilissimo olfatto, rilevano le molecole nel respiro prima ancora che la malattia si manifesti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-12-2013]

Susana Soares BEES 1

Quasi tre anni fa parlammo di alcuni ricercatori che, utilizzando le nanotecnologie, riuscirono a realizzare un sensore in grado di rilevare la presenza di un cancro occulto in una persona analizzandone il fiato.

Oggi scopriamo che tale sensore in natura esiste già: è l'ape.

Che questo insetto possedesse uno straordinario senso dell'olfatto (è in grado di individuare molecole presenti in una concentrazione di parti per bilione) era risaputo, ma la designer portoghese Susana Soares ha dimostrato, in occasione della Dutch Design Week, che può essere addestrato per riconoscere le molecole che, nel fiato, indicano la presenza di un cancro nella persona. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Quando guidi in città, chi non vorresti incontrare nel traffico?
La Scuola Guida
Il neopatentato
La donna che si trucca in coda
Il manager che legge un quotidiano in coda
L'imbranata: parte in terza e si spegne il motore
L'avvoltoio dei parcheggi: continua a girare fino trovarne uno
La mamma con il SUV davanti alla scuola
L'indeciso sulla strada da prendere
Il vecchio col cappello
Il camion della nettezza urbana

Mostra i risultati (2701 voti)
Leggi i commenti (43)
Il dispositivo studiato dalla designer è costituito da due "camere"; nella prima, più piccola, il paziente deve soffiare; nella seconda, più grande, ci sono alcune api. Le due zone dell'apparecchio sono collegate con un tubo ricurvo in maniera tale da impedire alle api di passare accidentalmente dalla camera più grande alla più piccola.

Se nel fiato sono presenti determinate molecole che indicano la presenza di un cancro (ai polmoni, alla pelle, al pancreas, non ancora visibile agli esami normali) o la tubercolosi, le api si spostano verso la camera più piccola. L'articolo continua dopo il video.

Questo comportamento si attiene con un addestramento che richiede appena 10 minuti e si basa sul riflesso pavloviano.

Le api vengono infatti esposte all'odore che indica la presenza del cancro e ricompensate con del cibo (una soluzione di acqua e zucchero) ogni volta che l'odore è presente; in questo modo associano la presenza di cibo a quella dell'odore, diventando perfetti strumenti di diagnosi.

Susana Soares BEES 2
Susana Soares BEES 3
Susana Soares BEES 4

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Come diceva un comico anni fa: "A me, me pare una strun*ata" :!:
3-12-2013 19:29

Una designer??? Ma qual'è l'affidabilità di questo metodo? Sono state fatti trial clinici per verificarlo se sì dove e come? Mi sembra una notizia un pochino incompleta tendente al sensazionalistico... :?
3-12-2013 19:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa pensi della domotica?
Se ne parla da almeno dieci anni ma di applicazioni pratiche ne ho viste ben poche.
I prodotti disponibili sono troppo costosi, non hanno mercato.
E' il futuro ma qualcosa si vede già oggi.
Si possono ottenere dei discreti risultati senza svenarsi: basta la propensione al "fai da te" e un po' di hacking.
Prima che io finisca di rispondere a questo sondaggio... il frigorifero avrà fatto la spesa on line da solo e il forno avrà deciso la mia cena sulla base dei miei gusti e degli ingredienti che ho in casa, mentre sullo smartphone mi sarà apparsa l'immagine di un venditore di aspirapolveri che ha appena suonato al citofono. Ma ovviamente a pulire i pavimenti ci pensa il robottino.

Mostra i risultati (1747 voti)
Aprile 2026
Google AI Overviews sbaglia il 10% delle risposte
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 aprile


web metrics