Divorziati e omosessuali, questionario Papa è online. Ma non in Italia

La Conferenza Episcopale Italiana sceglie di non mettere online il questionario del Papa sulle coppie divorziate e omosessuali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-12-2013]

amore

E' notizia di qualche settimana fa la decisione di Papa Francesco di far svolgere in tutta la chiesa universale un sondaggio su temi molto scottanti, in vista del sinodo sul tema della famiglia che si svolgerà nel 2014.

Alcuni dei temi trattati nel questionario inviato dal Papa: essere favorevoli o meno alle convivenza pre-matrimoniali, essere favorevoli o meno alla possibilità che credenti divorziati possano ricevere la Comunione dopo essersi risposati civilmente; e poi il problema delle nozze gay e della posizione della Chiesa sull'argomento. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
A partire da quale età è utile un telefono cellulare?
Prima degli 8 anni
Da 8 a 10 anni
Da 10 a 12 anni
Da 12 a 14 anni
Da 14 a 16 anni
Da 16 a 18 anni
Dopo i 18 anni

Mostra i risultati (3991 voti)
Leggi i commenti (15)
Mettiamo che vogliate dire la vostra su questi argomenti, dato che è una vita che lo desideravate fare, ma il vostro parroco vi ha neanche mai domandato cosa vi passava per la testa.

Bene, se siete un cattolico italiano, adesso potrete andarlo a dire al vostro parroco, che si spera che lo riferisca al vescovo, che si spera che lo riferisca al Papa.

Se siete, invece, un cattolico ticinese di Locarno o di Lugano, basta che andiate sul sito Questione Pastorale voluto dai vescovi svizzeri nelle tre lingue nazionali, italiano, tedesco e francese.

Fino al 31 dicembre, anche se non siete residenti in Svizzera, potrete rispondere a questi quesiti in modo assolutamente anonimo; le risposte verranno poi elaborate dall'Istituto di sociologia religiosa della diocesi di San Gallo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Libri: Il Web sia con voi

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

.Fabio Biundo.
Salve, volevo contraddire il suo articolo sul questionario del Papà perché, se da un lato, e' vero che non esiste sul sito della CEI dall'altro le posso assicurare che è presente in diversi siti diocesani e tra questi il nostro della diocesi di Monreale ufficio famiglia . Ecco il link. A presto
24-1-2014 22:37

È difficile comprendere tutto questo senza un discorso preparatorio e in un forum di poche righe.. :cry: Ciao
17-12-2013 23:48

@mda Per me stai facendo un discorso ti una tale incongruenza, di una tale sconclusionaggine, che non mi riesce proprio più di replicare. :shock:
17-12-2013 19:36

@Zievatron Sono d'accordo, ma quanto deve essere diverso dal ramo d'origine per dire che non è più di quel ramo? Invero nell'evoluzione umana diciamo di discendere da una proto-scimmia ma non diciamo di discendere da una sorta di topone, malgrado che quel "topone" è il progenitore di tutti i mammiferi. Quando? Quando... Leggi tutto
16-12-2013 03:32

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1444 voti)
Ottobre 2026
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Gmail, la stella gialla diventa blu e gli utenti protestano
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 2 ottobre


web metrics