La Francia approva una legge anti Amazon

Il Senato francese approva una legge per scoraggiare la vendita on line dei libri.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-01-2014]

amazon

La Francia decide di proteggere le sue librerie con una norma che impedirà a colossi come Amazon di praticare sconti e non far pagare le spese di spedizione dei libri.

Infatti, il Senato francese ha approvato una norma che impedisce di cumulare sconti con l'esenzione dalle spese di spedizione. L'articolo continua qui sotto.

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Amazon in Francia è messa sotto accusa perché ha sede fiscale in Lussemburgo e questo le permette di applicare sui libri l'Iva al 3% anzichè al 5,5% come è previsto in Francia.

Sempre Amazon è indagata in Francia per evasione fiscale per 250 milioni di dollari di tasse non pagate dal 2006 al 2010.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

@Zievatron Lo so, lo so, il mio "non capisco" era puramente retorico e incazzato...
13-1-2014 18:50

Ti quoto al 1000/100%; si riempiono tutti la bocca di mercato libero, Europa ecc ecc e poi ognuno va a zappare il suo orticello. Guarda caso però anche la Francia deve avere qualche lobby per proteggere l'Editoria esattamente come l'Italia. Leggi tutto
13-1-2014 11:55

{ViR}
MaXXX eternal tiare e innominato11 : penso che sia così (IVA italiana) perché la spedizione è si estera (e non italiana), ma ormai bisogna considerare che è all'interno dell'Unione euopea / già CEE / già ... (e non extra Unione europea). Proprio per facilitare la circolazione delle... Leggi tutto
12-1-2014 22:46

@Gladiator Eppure è semplicissimo! Se e per quello che conviene, si vuole la massima liberalizzazione globalizzata. Se e per quello che non conviene più, si scappa nel mercantilismo/protezionismo. 2 + 2 deve fare 5! :roll:
12-1-2014 20:21

C'è una cosa che continuo a non capire in questo arteriosclerotico mondo globalizzato, ci si riempe sempre la bocca con le frasi "mercato globale liberalizzato", "libero scambio", "concorrenza di mercato", ecc. poi arriva qualcuno che ti fa il culo a strisce perché è più bravo delle tue aziende e allora vai... Leggi tutto
12-1-2014 11:11

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I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
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Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
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La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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