Al cinema coi Google Glass, arrestato per pirateria

Un uomo è stato costretto a lasciare la sala da agenti dell'FBI che poi l'hanno trattenuto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-01-2014]

Google Glass cinema

Un giorno, forse, vedremo fuori dalle sale cinematografiche dei cartelli che reciteranno «Vietato entrare con i Google Glass», o qualcosa di simile.

Dopotutto, si tratta pur sempre di occhiali dotati di videocamera, e chissà mai che a qualcuno venga in mente di utilizzarli per piratare un film: in quel caso, sarà meglio avere pronto un servizio di sorveglianza che blocchi il pericoloso criminale.

In realtà non c'è bisogno di aspettare "un giorno" perché tutto ciò si avveri: è già accaduto a un americano, lettore del blog The Gadgeteer che si è recato al cinema indossando i Google Glass, anche perché vi aveva fatto montare le lenti correttive per la miopia e quindi non sarebbe stato saggio separarsene.

Dopo un'ora buona di film, l'uomo è stato avvicinato da qualcuno che ha mostrato (nel buio delle sala) un distintivo e gli ha strappato gli occhiali di dosso ordinandogli di seguirlo fuori; dopo aver obbedito si è trovato all'ingresso del cinema dove diversi poliziotti e agenti della sicurezza interna lo stavano aspettando.

Il motivo di tutto ciò è precisamente quello cui accennavamo all'inizio: tutti credevano che stesse piratando il film con la (peraltro non eccezionale) videocamera integrata negli occhiali.

Sondaggio
Il governo Letta ha approvato la possibilità di detrarre dalle tasse fino a 1.000 euro di libri scolastici e universitari, e fino ad altri 1.000 euro di testi di editoria generale. Peccato che si parli di libri soltanto cartacei, gli ebook sono esclusi.
Il provvedimento è giusto e incentiva la diffusione della lettura. - 12.6%
Il provvedimento è buono ma andrebbe esteso anche agli ebook. - 59.5%
Il provvedimento è sbagliato: la lettura è un fatto privato e lo Stato ha già troppi debiti. - 11.9%
Non mi riguarda perché leggo poco. - 2.8%
E' una cosa buona ma tanto gli italiani continueranno a leggere poco. - 13.3%
  Voti totali: 716
 
Leggi i commenti (8)

Due uomini si sono qualificati come agenti del Dipartimento di Sicurezza Interna e l'hanno interrogato per tre ore, durante le quali non hanno fatto altro che cercare di spingerlo a confessare e a denunciare le persone per le quali faceva il pirata.

Solo alla fine, sebbene il poveretto l'avesse suggerito fin dall'inizio, qualcuno ha avuto l'idea di portare un laptop e controllare le registrazioni degli occhiali, scoprendo ciò che da ore l'uomo andava ripetendo: i Google Glass erano spenti e il materiale era costituito esclusivamente da foto e filmati personali.

Agenti e gestori del cinema hanno porto le scuse e regalato due biglietti omaggio all'uomo (uno della moglie, presente alla scena e spaventata tanto quanto il marito), ai quali poi ne sono stati aggiunti altri due a mo' di compenso.

L'uomo ha deciso di non portare la cosa in tribunale per evitare di rivivere i momenti che ha passato nel cinema.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)


Allucinante! :shock: :shock: :shock: In un cinema americano si può tranquillamente entrare con un'arma e fare una strage, ma se ci entri con i Goggle glass spenti ti trattano come un terrorista. :twisted: :roll: Concordo con ant_villani, ha fatto malissimo a non denunciare tutti per gli abusi subiti.
25-1-2014 15:03

{ice}
Agenti FBI mobilitati in meno di un'ora Leggi tutto
24-1-2014 20:12

Secondo me ha fatto male a non portare la cosa in tribunale, avrebbe creato un precedente che in America fa' legislatura.
23-1-2014 08:00

Ma a parte tutto, che collo fermo bisognerebbe avere per registrare un film con una videocamera installata sui propri occhiali? Gia' non vado praticamente mai al cinema, ma notizie come questa mi fan passare ulteriormente la voglia.
23-1-2014 03:19

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (2154 voti)
Ottobre 2026
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 ottobre


web metrics