Vent'anni fa gli Aerosmith debuttavano online su CompuServe

Quando Internet andava a 14,4 kbps, i download digitali erano già realtà.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-07-2014]

CompuServe ad 2

A quando risale la possibilità di scaricare brani musicali? Ad iTunes, nato nel 2000? A Napster, stella dei download illegali alla fine dello scorso millennio?

In realtà, il primo brano scaricabile risale al 27 giugno 1994: si trattava di Head First degli Aerosmith.

Dire che l'Internet del 1994 era profondamente diversa da quella di oggi non rende l'idea: il World Wide Web costituiva appena l'1% del traffico totale, che naturalmente era generato da modem analogici.

L'era degli Internet Service Provider doveva ancora nascere; i servizi online, negli USA, erano offerti da CompuServe, che faceva pagare la connessione a ore e con il quale si interagiva tramite un'interfaccia testuale.

Fu proprio grazie a CompuServe, e all'arrivo alla Universal del nuovo CTO Jim Griffin, che gli Aerosmith divennero il primo gruppo a offrire un brano come download digitale.

Griffin amava la tecnologia e mise in piedi, con Linux, un server web per i gruppi gestiti dall'etichetta; ottenne l'approvazione degli Aerosmith e il via libera dal dirigente David Geffen, quindi contattò CompuServe per poter mettere a disposizione il brano.

Sondaggio
Annunci come quello di NVIDIA sull'appliance GRID per il Cloud gaming suggeriscono che il fenomeno stia acquisendo rilevanza, ma storie di insuccesso come OnLive sembrano indicare mancanza di trazione tra gli utenti. Hai qualche esperienza in merito?
Sì, e sono stato soddisfatto
Sì, ma sono rimasto deluso
No, ma penso che possa avere successo
No, e fallirà perché ci sono alternative più interessanti per videogiocare

Mostra i risultati (197 voti)
Leggi i commenti (2)

Per il formato MP3 era ancora presto; Griffin realizzò invece un WAV di qualità certamente non eccelsa ma accettabile, grande 4,3 Mbyte.

Oltre 10.000 abbonati a CompuServe scaricarono il file in 8 giorni, sobbarcandosi, per un brano lungo 3 minuti e 14 secondi, un download di diverse ore, utilizzando un modem a 2.400 bit/s, o poco meno di un'ora, con un "velocissimo" modem a 14,4 kbit/s.

Le reazioni alla novità furono miste, ma non troppo diverse da quelle che ancora oggi la possibilità di scaricare le canzoni via Internet scatena. L'articolo continua dopo il video.

L'articolo del New York Times uscito la settimana successiva riportava l'orgoglio dell'etichetta ma anche le preoccupazioni circa le modalità di raccolta delle royalty: come far pagare per qualcosa che non si compra in negozio, ma si scarica sul PC?

Il quotidiano citava poi altri operatori secondo i quali i lunghissimi tempi di download erano un deliberato tentativo di uccidere sul nascere la possibilità di scaricare brani musicali, poiché in realtà non sarebbero dovuti essere necessari più di 40 minuti.

Qualcuno annunciò la fine dell'industria discografica, altri sottolinearono le nuove possibilità che questa esperienza apriva. Il risultato fu che Griffin e Geffen non riuscirono più a ripetere l'esperimento.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quando acquisti un elettrodomestico per la casa, valuti soprattutto...
che il CONSUMO energetico non sia elevato.
che lo SPAZIO occupato non sia eccessivo.
che mi faccia risparmiare TEMPO.
che il COSTO di acquisto sia basso.

Mostra i risultati (2212 voti)
Gennaio 2022
Nvidia e Arm, l'accordo è vicino a saltare
Iliad e Vodafone, fusione in vista
Video porno interrompe convegno online del Senato
Amazon introduce la consegna con la password
Parchimetri e pagamenti via codice QR, la truffa è servita
Norton e Avira generano criptovalute coi PC degli utenti
Chiude per sempre Popcorn Time, il netflix dei pirati
Digitale terrestre, riparte il balletto delle frequenze
BlackBerry addio, stavolta per davvero
Dicembre 2021
Windows 11 sbaglia a mostrare i colori
L'app che “sgonfia” Windows 10 e 11
Il CEO di Vivaldi: “Microsoft è disperata”
Gli AirTag? Ottimi per rubare le auto
Microsoft ammette: SSD più lenti con Windows 11
Smart working: dall'emergenza alla normalità
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 gennaio


web metrics