Wind, al via i contratti di solidarietà

Wind rinuncia a tagliare 500 posti di lavoro e applicherà il contratto di solidarietà a tutto il personale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-07-2014]

Zeus News

Wind, nonostante gli ottimi risultati economici degli ultimi due anni, testimoniati dai bilanci aziendali, aveva comunicato ai sindacati di voler tagliare 500 posti di lavoro in tutta Italia.

Dopo una lunga trattativa, Wind e i sindacati confederali si sono accordati per evitare il taglio dei posti di lavoro.

In compenso verrà applicato a tutto il personale, circa 6.300 dipendenti, il contratti di solidarietà per 18 mesi, dal settembre 2014 al marzo 2016, in una misura che va dal 5% al 10% dell'orario di lavoro, consistenti in giornate di astensione dal lavoro. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Preferiresti lavorare da casa piuttosto che andare in ufficio?
Sì, ma in azienda non me lo permettono.
No.
Sì, ma solo alcuni giorni alla settimana.
Sì, ma solo alcuni giorni al mese.
Sono costretto a farlo ma preferirei di no.
Non lo so.
Non ho un lavoro.

Mostra i risultati (2869 voti)
Leggi i commenti (17)
Gli unici lavoratori esclusi saranno quelli del centro di lavoro di Molfetta, grazie ad un accordo particolare con la Regione Puglia.

Durante il periodo di solidarietà Wind si è impegnata a coinvolgere i dipendenti in esubero in iniziative di formazione professionale per adibire questi lavoratori ad attività oggi svolte in appalto da società esterne e che verranno riportate all'interno dell'azienda.

Saranno anche accolte tutte le domande di passaggio a part-time, limitatamente al periodo di applicazione dei contratti di solidarietà.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (3)

Sarà una moda...ma sembra che andiamo in questa direzione, finché non ci sarà una legge che vieti ad aziende in attivo di licenziare i propri dipendenti magari per assumerli dove costa meno, o anche assumerne poi, subito dopo, di nuovi, con contratti precari e meno diritti, senza andare lontano.
3-8-2014 16:48

Ma la parte grottesca di tutta la vicenda è che Wind è un'azienda che fa profitto. Con questi manager e questi governanti siamo destinati ad un ben gramo futuro, peccato che sia, in larga parte, anche colpa nostra. :cry:
3-8-2014 15:46

Volevano licenziare i loro per tenere i lavoratori in appalto? :shock: :roll: Ma perchè a gestire le aziende ci vanno certi...mi autocensuro che è meglio... :roll:
1-8-2014 12:58

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (843 voti)
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 agosto


web metrics