Datagate, Twitter denuncia FBI e governo americano

Il social network difende la libertà di parola contro le pressioni dell'amministrazione USA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-10-2014]

twitter causa governo usa trasparenza

Twitter ha deciso di far causa all'FBI e al Dipartimento della Difesa USA in seguito allo scandalo noto come Datagate.

A rivelarlo è Twitter stessa con un post sul blog ufficiale, nel quale il social network annuncia di voler portare la propria battaglia per la trasparenza fin nelle aule dei tribunali.

Il nocciolo della questione sta nei Transparency Report che le varie aziende (Facebook, Microsoft, Apple, Google e via di seguito, Twitter ovviamente compresa) accusate di collaborare con la NSA fornendo a quest'ultima i dati degli utenti stanno pubblicando. L'articolo continua qui sotto.

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Sono profondamente indignato: come si sono permessi?
Sono stupito che gli USA siano arrivati a questo punto.
In fondo lo fanno per prevenire gli attentati; quindi li giustifico, almeno parzialmente.
Non mi sorprende. E' da un po' che l'Europa non conta più un tubo.
Accidenti! Avranno ascoltato anche le telefonate con la mia fidanzata/o.
I nostri politici non hanno nulla di più importante di cui preoccuparsi?
Lo so perfino io che i telefoni sono spiati, figuriamoci i terroristi.
Avevano ragione quelli di Zeus News, quando già nel 2001 scrivevano di Echelon.

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Tali rapporti sono infatti parziali e approssimativi su richiesta della NSA stessa, la quale non vuole che gli utenti, per esempio, conoscano il numero esatto delle richieste di dati personali che l'agenzia ha rivolto ai diversi servizi.

Twitter però non ci sta: sostiene che gli utenti hanno diritto a conoscere tutta la verità, e che impedire di rivelare completamente le informazioni costituisce una violazione del Primo Emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti, quello che garantisce la libertà di parola.

Non essendo riuscito a ottenere ragione in altro modo, Twitter ha quindi deciso di rivolgersi a una Corte Federale, la quale ora dovrà decidere se effettivamente il governo americano abbia violato la Costituzione.

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Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

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