Vantablack, il materiale più nero del nero

È composto da nanotubi di carbonio, che assorbono quasi completamente lo spettro della luce.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-10-2014]

Il vantablack è letteralmente il materiale più nero mai esistito conosciuto all'uomo. Vanta è un acronimo che sta per per Vertically Aligned NanoTube Arrays.

Composto da nanotubi di carbonio, è capace di assorbire fino al 99,965% delle radiazioni: solo lo 0,035% delle onde luminose viene riflesso da questo materiale.

Il vantablack è stato sviluppato nel Regno Unito, dopo anni di lavoro, dall'azienda Surrey NanoSystems.

Le sue applicazioni potenziali sono svariate: potrebbe essere utilizzato nei telescopi spaziali per ridurre l'effetto Stray­light e permettere così di vedere anche le stelle meno luminose; oppure per migliorare la sensibilità delle strumentazioni elettroniche terrestri, aeree e aerospaziali.

La sua produzione rispetto ai precedenti materiali assorbenti è innovativa perché avviene a 400 °C, una temperatura molto bassa in questo campo (circa 300 °C in meno rispetto a una sostanza simile prodotta dalla NASA) aumentando così le possibilità di utilizzo con quei materiali che non sopportano le alte temperature.

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Il vantablack ha una grande resistenza alle vibrazioni e una forte stabilità termica; ma soprattutto ha una bassa emissione di gas e residui radioattivi in produzione, caratteristica che ha spesso reso pressoché impossibile la commerciabilità di materiali simili.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Edoardo Prandin

Commenti all'articolo (2)

Dopo il bianco che più bianco non si può, ora c'è anche il nero che più nero non si può. Ho ragione a dire che l'umanità è estremista! :shock:
9-10-2014 23:41

Se costasse veramente poco lo si potrebbe usare per migliorare il rendimento dei pannelli solari termici
9-10-2014 22:55

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