Agcom diffidata dall'applicare il regolamento sul copyright

Dopo che il Tar ha rinviato alla Corte Costituzionale il regolamento, l'Agcom continua ad applicarlo con il rischio che lo Stato debba risarcire gli utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-11-2014]

Fotolia 68781904 Subscription Monthly XXL

Altroconsumo, Assoprovider e Movimento Difesa del Cittadino hanno inviato nei giorni scorsi una diffida all'Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) per intimare la sospensione del Regolamento in materia di tutela del diritto d'autore che il Tar, su ricorso delle Associazioni, ha rinviato alla Corte Costituzionale per valutarne la legittimità.

Secondo le associazioni, l'attuale formulazione del regolamento permette l'inibizione dell'attività dell'utente del web senza un previo accertamento della violazione del diritto d'autore da parte della magistratura: questo avviene in contrasto con quanto sancito dalla giurisprudenza comunitaria e dalla Costituzione Italiana. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Con quale di queste affermazioni concordi maggiormente?
Il Governo sta facendo troppo poco per portare la banda larga anche nelle zone più remote.
Il Governo riuscirà a migliorare la diffusione della banda larga.
Il Governo vorrebbe fare di più per la diffusione della banda larga, ma mancano le risorse.
Il Governo non sta facendo abbastanza per reperire risorse per la banda larga.
Al Governo non frega nulla della banda larga a meno che qualche lobby o qualche gruppo finanziario o industriale gliela chieda; a quel punto troverà il modo di mettere una nuova tassa ai pensionati o ai lavoratori dipendenti per reperire i fondi.

Mostra i risultati (3302 voti)
Leggi i commenti (9)
Infatti, l'Authority per le Comunicazioni continua ad applicare il regolamento sospettato di incostituzionalità come se niente fosse, nonostante ormai la Corte Costituzionale sia chiamata a esprimersi.

C'è il rischio concreto che chi viene sanzionato poi si rivolga al Tar e lo Stato sia chiamato a risarcire ingenti cifre per sanzioni e danni che non dovevano esserci: un aggravio pesante del contenzioso amministrativo e giudiziario e delle relative spese.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Approfondimenti
Sky Italia fa bloccare oltre 120 siti di streaming
Il Tar del Lazio boccia il Regolamento Agcom
Agcom approva il nuovo regolamento, ora la parola al Tar

Commenti all'articolo (1)

Tanto non pagano loro ma Pantalone come sempre... Anche AGCOM è illegale (secondo me) e pertanto eliminata, ma resiste come altri 500 enti inutili di cui paga sempre Pantalone. Pantalone: Figura burlesca che si intende che paga sempre il contribuente ovvero NOI TUTTI. Ciao
10-11-2014 16:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Il gadget del momento è lo smart watch. Si indossa al polso come un orologio tradizionale ma consente di telefonare, mandare Sms, accedere al web, leggere l'email, postare su Twitter o Facebook, ascoltare la musica. Ne acquisteresti uno?
Sì, per leggere l'email / gli Sms / Facebook / Twitter o per ascoltare la musica senza dover utilizzare il telefonino.
No. Ho già uno smart watch: è il mio telefonino. Non sono interessato a un altro accessorio.
No. Non mi interessa leggere l'email o accedere al web dall'orologio. Preferisco che orologio e telefono siano separati.
No. E' una cavolata.
Non saprei.

Mostra i risultati (2735 voti)
Febbraio 2020
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Il chip che realizza la crittografia perfetta a prova di hacker
Tutti gli Arretrati


web metrics