Tassa su Internet in Ungheria: 50 centesimi per Gbyte

Si pagherà per ogni Gigabyte scaricato. Proteste in piazza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-10-2014]

Ungheria tassa internet 50 centesimi

Spetta all'Ungheria il dubbio onore di essere il primo Paese a voler imporre una tassa su Internet.

Centocinquanta fiorini, ossia poco meno di 0,50 euro, per ogni gigabyte scaricato: tanto dovranno pagare i cittadini ungheresi connessi alla Rete se passerà il disegno di legge voluto dal primo ministro Viktor Orban.

La motivazione ufficiale è la crisi che ha svuotato le casse dello Stato: chi più scarica maggiormente contribuirà a riempirle, salvando così il bilancio del prossimo anno.

Le oltre 10.000 persone scese in piazza per protestare affermano però che si tratta soltanto di una scusa per poter imbavagliare un mezzo che non è sotto il controllo del governo.

Le critiche a Orban, in effetti, in massima parte trovano spazio per esprimersi unicamente sul web; se a ciò si aggiunge la simpatia del primo ministro ungherese verso i regimi autoritari - non molti mesi fa ha dichiarato che «l'era delle democrazie liberali è finita» - si capisce perché gli oppositori vedano la tassa più che altro come un modo per tappar loro la bocca.

Sondaggio
Come ti colleghi a Internet da casa? Confronta i risultati con quelli del sondaggio precedente (2012-2013).
Modem 56K - 1.8%
Adsl a bassa velocità (fino a 2 Mega) - 8.2%
Adsl a media velocità (fino a 6-7 Mega) - 39.2%
Adsl ad alta velocità (da 8 a 20+ Mega) - 23.9%
Fibra ottica 10 Mega - 2.5%
Fibra ottica fino a 30 Mega - 7.7%
Fibra ottica 100 Mega - 5.8%
Smartphone o chiavetta o modem 2G (Gprs, Edge) - 0.4%
Smartphone o chiavetta o modem 3G (Umts, Hspa, Hspa+) - 4.4%
Smartphone o chiavetta o modem 4G (Lte) - 1.5%
Satellite - 0.7%
Wi-Max - 4.0%
  Voti totali: 3891
 
Leggi i commenti (7)

Anche l'Unione Europea non vede di buon occhio la tassa: Neelie Kroes, Commissario per l'Agenda Digitale, ha affermato che essa costituisce «una vergogna per il governo ungherese».

Le proteste di piazza hanno spinto il partito di maggioranza, Fidesz, a impegnarsi a presentare un emendamento alla legge che imponga un tetto massimo pari a circa 2,30 euro per i privati e 16 euro per le imprese.

Intanto il gruppo nato su Facebook per opporsi alla tassa ha già superato le 200.000 adesioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

In sostanza sono d'accordo con te però vorrei fare un'ultima prova prima dell'estinzione di massa dell'uomo, provare con l'annientamento totale delle attuali classi politiche provando a farne crescere di nuove, è un tentativo che almeno meriterebbe una chance no? Leggi tutto
29-10-2014 18:54

Troppo tardi... Leggi tutto
29-10-2014 18:50

Purtroppo deve concordare con Orban: "l'era delle democrazie liberali è finita". Niente tornerà come prima. E comunque c'è chi si inventa la tassa sul GB e chi si inventa la tassa sui libretti delle caldaie. Paese che vai... L'unica mia speranza è che ci autodistruggiamo presto, così da lasciare questo splendido pianeta a... Leggi tutto
28-10-2014 17:22

...e neppure alla SIAE
28-10-2014 12:12

Non fate vedere questo articolo a Renzi... :D
28-10-2014 08:11

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale stanza renderesti più smart per prima?
La camera da letto
La cucina
Il bagno / lavanderia
La sala

Mostra i risultati (1107 voti)
Febbraio 2026
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Rovigo, foto intime rubate dai telefoni in riparazione e condivise in rete
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 febbraio


web metrics