Lo smartwatch di TAG Heuer con Android Wear e processore Intel

Sarà un prodotto di lusso e farà concorrenza all'Apple Watch.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-03-2015]

TAG Heuer smartwatch google intel

Google, Intel e TAG Heuer: è questa l'inedita alleanza che entro la fine dell'anno produrrà lo "smartwatch definitivo", basato su Android Wear.

L'annuncio è stato dato al Baselworld, il Salone Mondiale dell'orologeria che si tiene a Basilea (in Svizzera) sino al prossimo 26 marzo.

Al momento, oltre all'annuncio, di questo fantomatico prodotto non c'è nulla: non sono state svelate le specifiche, né mostrati prototipi.

Ciò che è chiaro è però che si tratterà di un orologio di lusso, costruito con la migliore tecnologia disponibile e che sarà «straordinario, migliore e più intelligente» per usare le parole di David Singleton, di Google: possiamo quindi prevedere che non sarà uno smartwatch per tutte le tasche.

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Si direbbe insomma che la collaborazione tra le tre aziende abbia uno scopo preciso: fare concorrenza all'Apple Watch, il cui arrivo sul mercato è ormai imminente, con un prodotto che offra un design di qualità e una dotazione tecnologia all'altezza.

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Commenti all'articolo (3)

Concordo con le considerazioni di ice, il lusso è quasi esclusivamente ostentazione e un modo per rimarcare più profondamente le differenze sociali determinate dalle disponibilità finanziare. Raramente ad un prezzo elevato si associa un oggetto con qualità e prestazioni coerenti con esso. In quanto agli smartwatch, più ne escono e meno... Leggi tutto
25-3-2015 18:16

{ice}
@ Filippo DUBITO gli scandali di Report hanno mostrato come Gucci venda a 1.700E borsette con un costo industriale al suo fornitore di 30-36E o Monclear che vende a 800E cappotti di piumino che ne costano 70 . Ormai lusso non è piu sinonimo di qualità, ma semplicemente ostentazione di ricchezza. Quindi non importa il valore... Leggi tutto
22-3-2015 12:28

{filippo}
Chissà, forse i guadagni dei costruttori di orologi inizieranno a diminuire e gli utenti inizieranno ad avere qualcosa di proporzionato all'esborso. Fin'ora i produttori (e i negozoanti) hanno guadagnato cifre favolose, vendendo gli orologi a prezzi che assolutamente nulla hanno a che fare con i costi.
21-3-2015 09:33

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