Fiat Chrysler richiama migliaia di SUV sabotabili via Internet

Vulnerabili le Jeep Renegade USA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-09-2015]

jeep fiat vulnerabili

Ricordate le auto della Fiat Chrysler alle quali era possibile per esempio sabotare i freni attraverso la loro connessione a Internet? 1,4 milioni di auto da richiamare e una figuraccia epica.

Sembrava che l'idea spettacolarmente stupida di collegare il sistema di intrattenimento di bordo (connesso a Internet) con i sistemi di guida fosse limitata a quei veicoli, ma adesso salta fuori che anche le Jeep Renegade dotate di uno specifico sistema di intrattenimento sono vulnerabili.

FCA ha infatti richiamato 7810 Jeep Renegade vendute negli Stati Uniti per un difetto software analogo che però riguarda un tipo di autoradio diverso da quello già noto come vulnerabile.

Circa metà degli esemplari è ancora presso i concessionari; i proprietari delle auto già vendute riceveranno una chiavetta USB, simile a quella mostrata qui sopra (riguardante la falla precedente), che dovranno usare per aggiornare il software dell'auto.

Ebbene sì: i geni della sicurezza di FCA, quelli che hanno avuto la pensata di collegare a Internet i sistemi vitali delle auto, adesso hanno "risolto" questo difetto spettacolare di progettazione mandando una chiavetta USB per posta. Sono solo io a vedere la falla fondamentale di sicurezza in questo approccio?

L'idea che qualcuno potrebbe mandare ai clienti lettere false contenenti chiavette con software per infettare le auto è, presumo, ovvia per chiunque sia abituato a ricevere (e cestinare) le solite mail del finto supporto tecnico di Windows che invitano a cliccare per scaricare un "importante aggiornamento di sicurezza".

A quanto pare non è ovvia per FCA. Fossi un proprietario di un'auto attaccabile via Internet, l'ultima cosa che farei è installarci su roba ricevuta su una chiavetta per posta: butterei via la chiavetta e andrei dal concessionario a farmi fare l'aggiornamento (opzione peraltro prevista da FCA nella lettera).

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1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

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Episodi come questo dimostrano che l'industria dell'Internet delle Cose deve ancora imparare le lezioni fondamentali di sicurezza che la comunità informatica ha capito a furia di bastonate e scottature. Solo che qui il rischio non è di trovarsi col computer impallato, ma di trovarsi con l'auto senza freni in discesa.

Fra l'altro, se siete curiosi di sapere cosa c'è su una chiavetta di questo genere, qualcuno ha caricato su Dropbox una sua immagine ISO, ovviamente da non usare per fare aggiornamenti di auto. Buono studio, e prudenza.

Fonti aggiuntive: Mikko HypponenThe Register.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

No, basta che gliela spedisci per posta in una busta intestata FCA (con la laserina te la prepari in tre minuti) e preghiera di installare subito la patch di sicurezza. :twisted: Mauro Leggi tutto
13-9-2015 12:36

Straquoto Paolo su questo punto e aggiungo che non mi pare che FCA stia operando in modo da dimostrare di voler veramente imparare qualcosa dagli errori con una mossa assurda di questo genere: un aggiornamento di sicurezza di questa portata invaito pe rposta su chiavetta USB... veramente demenziale. :umpf: Leggi tutto
12-9-2015 14:00

... l'aggiornamento prevede inoltre che, in caso di futuri "imprevisti" malfunzionamenti, una routine di controllo faccia partire automaticamente un brano musicale per tranquillizzare il cliente... Requiem K 626 (Mozart) :roll:
8-9-2015 17:28

Dunque se voglio SABOTARE quest'auto i basta entrarci e inserire una chiavetta??? :lol: :lol: :lol: Magari farci di PEGGIO? Esempio l'omicidio perfetto? :twisted: :twisted: :twisted: Giusto, giusto conosco uno che mi è sulle P. :roll: Ciao
8-9-2015 12:52

{Luca De S.}
Un'analisi della traccia iso potrebbe dare qualche attenuante... tipo il caso che l'update sia adeguatamente e robustamente "firmato" e il dispositivo la verifichi prima di effettuare l'upgrade. Tuttavia, viceversa, l'immagine di update è ora liberamente studiabile per trovarne eventuali falle...... Leggi tutto
8-9-2015 11:23

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