Instagram, arriva la pubblicità

Anche la versione italiana accoglie i post sponsorizzati delle aziende.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2015]

instagram pubblicita

«Un ulteriore passo in avanti fatto dalla piattaforma»: così Instagram definisce l'arrivo della pubblicità, sotto forma di post sponsorizzati, nella sua versione italiana.

La novità riguarda non soltanto il nostro Paese ma anche altri 29 Stati: da oggi scorrendo i post ne appariranno alcuni che porteranno la dicitura sponsorizzato in alto a destra e che saranno cliccabili.

Il clic avrà come conseguenza la riproduzione di un video, il reindirizzamento su una pagina web oppure il download di un'applicazione, sfruttando un modello che è già stato visto all'opera su social network come Twitter e Facebook.

In effetti la vicinanza tra Instagram e Facebook fa sì che la pianificazione delle campagne pubblicitarie da parte degli inserzionisti su Instagram possa avvenire usando i dati raccolti negli anni dal social network in blu, e usando i medesimi sistemi per misurarne l'efficacia.

Instagram inaugura così la fase di monetizzazione degli utenti, iniziata in via sperimentale un paio d'anni fa in alcuni mercati selezionati, come USA, Giappone, Brasile, Germania, Francia e Austria. Lì i risultati sono stati decisamente buoni: la stessa piattaforma ha indicato a titolo di esempio la campagna pubblicitaria condotta da Gilt, che ha visto una crescita dell'85% delle installazioni della sua app.

Sondaggio
Negli spazi per i commenti alle notizie, in che modo si comportano i maggiori siti di informazione online?
Sono eccessivamente censori. Se i loro articoli subissero lo stesso trattamento, accuserebbero di dittatura.
Mostrano una spudorata tendenza a privilegiare i commenti favorevoli alle loro linee editoriali.
Si limitano alle normali regole del vivere civile e delle leggi in vigore.
Danno importanti spazi e a volte dovrebbero contenere gli "ardori" dei commentatori con maggiore decisione.
Sodoma e Gomorra! Va bene la libertà d'opinione ma c'è un limite a tutto.

Mostra i risultati (1549 voti)
Leggi i commenti (12)

Gli utenti avranno qualche limitato potere per gestire la visualizzazione degli spot: «Ogni inserzione potrà essere valutata ed eventualmente nascosta nel caso in cui fosse ritenuta non soddisfacente» spiega Luca Colombo, di Facebook Italia. Gli fa eco Amy Cole di Instagram: «Gli utenti per noi vengono prima di tutto e terremo in gran considerazione il feedback sulle campagne pubblicitarie per migliorare lo strumento ed essere sicuri che i membri del social network visualizzino gli spot legati ai loro interessi. Tutti gli utenti, se non gradiscono il messaggio pubblicitario, possono chiuderlo ed esso non apparirà più nel loro feed».

Diverse aziende si sono già fatte avanti per approfittare di questa possibilità: tra di esse ci sono nomi come Audi, Illy, Mercedes, Ford, Samsung, Carrera, Chupa Chups, Toyota, Warner Bros e Yoox.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa ne pensi del ritocco digitale dei film classici (non solo di fantascienza)?
E' un falso storico; i film vanno visti come furono girati.
E' necessario, per evitare che certi film vengano dimenticati.
Va bene, basta che sia indicato chiaramente.
Non me ne può fregar di meno.

Mostra i risultati (3554 voti)
Settembre 2026
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 settembre


web metrics