Guida automatica e niente semafori gialli per ridurre il traffico

Quanto tutte le auto saranno guidate dal computer le code saranno solo un brutto ricordo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-03-2016]

auto automatiche

Come eliminare il traffico dalle città? Facendo sparire i semafori, e in particolare la luce gialla, e adottando su larga scala le auto a guida automatica.

Ad affermarlo è uno studio condotto da alcuni ricercatori del MIT e pubblicato su PLOS ONE, nel quale si afferma che i semafori ormai hanno fatto il suo tempo e che, con l'introduzione di flotte di auto guidate da computer, sarebbero non solo inutili ma anche dannosi.

Nel mondo immaginato dai ricercatori, le auto comunicano con i computer che regolano gli incroci segnalando la propria presenza. Spetta poi ai computer assegnare a ogni auto uno slot, una finestra temporale durante la quale potrà passare.

Coordinando in questo modo gli spostamenti di tutte le auto, i semafori diventano superflui e il traffico fluido.

L'idea è introdurre «un sistema di controllo basato su slot, simile a quello usato negli aeroporti per gestire gli aerei». La velocità dell'auto che si avvicina a un incrocio, grazie alle comunicazioni wireless, può essere automaticamente regolata in modo da evitare la necessità di fermarsi, eliminando i tempi morti.

Il sistema così elaborato ha infatti come scopo anche l'eliminazione di tutte quelle fasi dello spostamento che non sono "produttive" come, per esempio, le attese davanti al semaforo giallo.

Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior vantaggio? (vedi anche gli svantaggi)
Sarà più comodo viaggiare: non dovremo preoccuparci di guidare e avremo più tempo libero a disposizione.
Potranno spostarsi in auto anche i non vedenti, gli invalidi o in generale le persone non più in grado di guidare.
Si risparmierà carburante grazie all'ottimizzazione: niente accelerazioni o frenate brusche, rispetto dei limiti di velocità e così via.
Con il Gps incorporato ci si smarrirà di meno e non sarà necessario consultare mappe o chiedere indicazioni.
Ci sarà maggiore sicurezza e meno incidenti: niente ubriachi al volante o anziani non più in grado di guidare. Zero distrazioni, zero stanchezza, zero errori del conducente (causa del 90% degli incidenti).
Ci sarà meno traffico: potremo più facilmente condividere un'auto in car sharing che ci venga a prendere e ci porti dove desideriamo andare, trovando parcheggio da sola o rimettendosi a disposizione della comunità.
La casta dei tassisti non avrà più ragione di esistere e sarà finalmente azzerata.

Mostra i risultati (1752 voti)
Leggi i commenti (7)

Quando la luce è gialla, infatti «le auto non sono ferme ma nemmeno si muovono attraverso l'incrocio a una velocità ottimale»: si tratta - hanno calcolato - di un periodo di 5 - 8 secondi sprecati in una fase di "preparazione" a compiere l'azione, che può essere fermarsi o passare.

Se però la velocità delle auto è controllata dal computer, che inoltre assegna a ogni veicolo un suo slot temporale per l'attraversamento, ecco che non è più necessaria alcuna fase di preparazione: ogni auto sarebbe sempre in movimento, perfettamente sincronizzata con le altre. L'articolo continua dopo il video.

I ricercatori ammettono tuttavia che nel caso di incroci particolarmente trafficati potrebbe comunque essere necessario introdurre dei tempi di attesa, durante i quali le auto si fermano aspettando che la strada sia libera.

L'automatizzazione dovrebbe però ridurre al minimo questi momenti, che potrebbero comunque essere proficuamente utilizzati dai passeggeri dei veicoli, i quali non avranno necessità di prestare attenzione alla guida, svolta dal computer di bordo, e potranno impegnarsi in altre attività.

Le simulazioni hanno dimostrato che le auto governate da questo sistema si muoveranno più lentamente rispetto a quanto siamo abituati a vedere sulle nostre strade, ma eviteranno (quasi) di fermarsi: in pratica, viaggiando più piano ma in modo coordinato impiegheranno meno tempo a percorrere i tragitti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Mobilità elettrica, la Lombardia è la regione più avanti
USA, il computer può ufficialmente guidare l'auto automatica
Le auto a guida automatica di Nissan e Mercedes Benz
I problemi delle auto a guida automatica
L'auto che parcheggia da sola (non) investe un pedone

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

@Cesco67 A meno di avere anche un sistema ausiliario in grado di funzionare per il tempo sufficiente al veicolo in panne di trarsi d'impaccio da solo e di posizionarsi al di fuori del flusso del traffico, ovviamente questa panne si dovrà riflettere su tutti i veicoli che seguono. L'alternativa è quella di avere una carreggiata in più... Leggi tutto
6-4-2016 18:58

In realta' intendevo anche peggio, cioe' che un singolo o una banda di cracker riescono a prendere il controllo del (o dei) computer centrale e da li pilotare i veicoli, proprio come fosse un videogame :( Leggi tutto
5-4-2016 22:09

Aha, allora sì... :wink:
5-4-2016 20:56

Ma no, in caso di guasto gli altri veicoli provvederanno a spingere quello in panne fuori dalla carreggiata, in appositi canali di scolo ampliati. Il tutto in stile Demolition Derby :P Leggi tutto
5-4-2016 19:47

@Maary79 Il caso del guasto deve essere gestito di concerto con gli altri mezzi che circolano in prossimità di quello guasto per consentirgli di uscire in sicurezza dal traffico e parcheggiarsi in apposita zona di sicurezza ma, se il guasto avviene proprio al sistema di controllo e comunicazione? Questo dovrà essere ridondante come i... Leggi tutto
5-4-2016 19:07

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole a tassare l'uso del denaro contante per diffondere l'uso della moneta elettronica?
Totalmente favorevole.
Favorevole, ma timoroso della sicurezza delle transazioni.
Favorevole, ma bisogna tutelare chi non vuole o non sa usare la moneta elettronica.
Totalmente contrario.
Basterebbe abolire i costi bancari sulle transazioni elettroniche.

Mostra i risultati (6032 voti)
Dicembre 2021
Antitrust, 30 aziende contro Microsoft per colpa di OneDrive
Novembre 2021
L'app va in crash, e la Tesla non parte più
La Rete telefonica italiana agli americani di KKR
Se il furgone di Amazon ti tampona... la colpa è di Amazon!
Il Blue Screen of Death... ritorna blu
MediaWorld sotto attacco ransomware: hacker vogliono 200 milioni in bitcoin
SPID con le Poste, il riconoscimento adesso si paga
Facebook rinuncia ufficialmente al riconoscimento facciale
Ottobre 2021
Il Nobel ad Assange
Windows 11, finalmente si possono eseguire anche le app Android
FreeOffice 2021, la suite gratuita compatibile con Microsoft Office
Apple presenta i MacBook Pro con il notch
UE, addio all'anonimato per i domini Internet
Windows 11 è disponibile. Ecco come installarlo anche senza TPM
I disservizi di Facebook costano a Mark Zuckerberg 6 miliardi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 dicembre


web metrics