Kim Dotcom: Mega è sull'orlo della bancarotta

Agli utenti consiglia di fare il backup dei dati altrove.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-05-2016]

kim dotcom contro mega

Che i buoni rapporti tra Kim Dotcom e Mega fossero ormai guasti è notizia nota da tempo: il creatore ha abbandonato la creatura non molto dopo la nascita, arrivando al punto di invitare gli utenti a starne lontani.

Ora però lo scontro ha raggiunto un nuovo livello.

L'ultima fase è iniziata quando Kim Dotcom ha invitato gli utenti a fare il backup dei propri dati conservati su Mega, in quanto il servizio sarebbe ormai sull'orlo della bancarotta a causa dell'abbandono da parte di PayPal (senza il quale Mega non può gestire i pagamenti con carte di credito), avvenuto due anni fa.

«Mega è stato costretto a sopravvivere senza un gestore di pagamenti via carta di credito per quasi due anni. Comincia a respirare a fatica. Fate il backup dei file su Mega» ha scritto.

Non solo: riportando alcuni commenti fatti dal primo ministro neozelandese, Dotcom ha sottolineato che il maggior azionista di Mega, Bill Liu, sarebbe «il quinto nella lista dei criminali più ricercati in Cina».

La risposta di Mega non s'è fatta attendere: il presidente Stephen Hall ha infatti subito affermato che l'azienda dispone «di rilevanti fondi», che vi sono altri modi di gestire i pagamenti e che complessivamente le illazioni di Dotcom sono «completamente errate».

Sondaggio
Quali sono i principali ostacoli che ti frenano nell'acquisto di prodotti per una smart home?
Non ne capisco molto di prodotti per la domotica.
Semplicemente non sono interessato a comprare prodotti per la domotica.
Non vedo molti benefici dai prodotti per la domotica.
I prodotti per la domotica sono troppo costosi.
Non ho mai visto un prodotto per la domotica in negozio.
Non ho mai visto un prodotto per la domotica online.

Mostra i risultati (1395 voti)
Leggi i commenti (17)

Poi, le cose sono ulteriormente peggiorate. Mega ha iniziato con il sottolineare il fallimento di diverse iniziative di Dotcom, come l'Internet Party e MegaNet, l'annunciato servizio di condivisione file e streaming basato sulla tecnologia blockchain, che non ha mai visto la luce.

Ciò ha ovviamente scatenato un'ulteriore reazione da parte di Dotcom: «Ciò che ho condiviso con voi a proposito di Mega è vero» ha scritto. «Mega perde 1 milione di dollari al mese. Nessuna possibilità di gestire le carte di credito = niente affari».

Dotcom sostiene che il suo attacco a Mega è motivato dalla preoccupazione per la creatura che ha contribuito a fondare e per i suoi utenti. «Perché me ne interesso? Ho fondato io Mega. La crittografia al volo dei file era una mia idea. Vi ho chiesto io di aderire a Mega. Adesso mi sento obbligato a mettervi in guardia».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Triste vicenda... :roll:
7-5-2016 11:55

{Chupacabra}
E allora!! La concorrenza sleale, non è roba solo nostrana!!
2-5-2016 18:31

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1424 voti)
Gennaio 2026
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 gennaio


web metrics