Emirati Arabi, montagna artificiale per far piovere di più

Un team di esperti è già al lavoro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-05-2016]

nubi abu dhabi

Intorno alle montagne - si sa - si formano le nubi. Quando poi l'umidità accumulata raggiunge un punto critico, essa viene scaricata nella valle sotto forma di pioggia.

Quando però le montagne non ci sono, poiché ci si trova in una zona desertica e priva di rilievi importanti come può essere il territorio degli Emirati Arabi Uniti, la pioggia resta solo un sogno.

Gli Emirati, però, non hanno soltanto il deserto: hanno anche il petrolio, e grazie a esso il denaro. Tanto denaro da aver commissionato la costruzione di una montagna artificiale per favorire le precipitazioni, desiderate come le può desiderare chi abita in un territorio su cui piove in media per cinque giorni l'anno e d'estate la temperatura arriva a 45 gradi.

Al lavoro sulla prima analisi dei requisiti della montagna artificiale è un team di ricercatori dell'americano National Center for Atmospheric Research (NCAR), che a questo scopo avrebbe ricevuto un finanziamento di 400.000 dollari.

Entro l'estate gli studiosi dovranno presentare un rapporto dettagliato che illustri il tipo di montagna necessario, quale debba essere la sua altezza e quale pendenza debbano seguire i suoi fianchi per ottenere l'effetto desiderato.

Sembra quasi di trovarsi davanti al famoso sketch di Portobello in cui un milanese proponeva di abbattere il monte Turchino per eliminare la nebbia nella Pianura Padana, favorendo il ricambio dell'aria. L'articolo continua dopo il video.

Se l'ipotesi umoristica della storica trasmissione, pur demolita in tempi recenti dal meteorologo Mario Giuliacci, resta uno scherzo, gli Emirati Arabi Uniti sono invece serissimi.

Il Paese ha da qualche tempo un intenso programma di inseminazione delle nuvole per favorire la pioggia, e sembra che questa attività stia dando buoni frutti a fronte di investimenti non indifferenti: l'anno scorso a questo scopo sono stati spesi oltre 516.000 euro.

Sondaggio
Quanto sei disposto a pagare per l'acquisto di prodotti per la ''casa intelligente'' nei prossimi 12 mesi?
Fino a 150 euro
Fino a 250 euro
Fino a 500 euro
Fino a 1000 euro
Oltre 1000 euro
Non sono sicuro

Mostra i risultati (1124 voti)
Leggi i commenti (9)

La presenza della montagna, sebbene certamente sia necessario un investimento iniziale più massiccio per la costruzione, consentirebbe di non dover ripetere periodicamente l'inseminazione.

Ad ogni modo «costruire una montagna non è una cosa semplice» - come ricorda Roelof Bruintjes, capo dei ricercatori del NCAR - e anche quand'anche ne venisse dimostrata la fattibilità resterebbe il problema dei costi, per ora non ipotizzabili.

I pur ricchi Emirati hanno comunque posto dei limiti: quando riceverà il rapporto, il governo valuterà anche l'allegata previsione di spesa e soltanto se la cifra sarà ritenuta accettabile si passerà alla fase successiva, ossia la ricerca di ingegneri che valutino l'effettiva fattibilità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

parrà strano ma in quelle nazioni al dopo - petrolio ci pensano eccome...
1-6-2016 23:45

Piuttosto che fare voli pindarici gli converrebbe risparmiare soldi per quando il loro petrolio finirà a meno che non pensino che la fine del petrolio coinciderà con il crollo dell'attuale società e, magari, con il ritorno della specie umana ad un modello di società pre civiltà. :roll:
29-5-2016 11:11

{ice}
desalinizzare costa in termini energetici puoi usare sistemi a osmosi inversa oppure puoi usare dei sistemi simili alla distillazione Ad ogni modo sono sistemi che funzionano ad energia elettrica, che gli Emiri potrebbero ricavare "gratis" da fonti rinnovabili come sole e vento (di piu il sole)
26-5-2016 17:01

quella del cambio del clima dopo la costruzione dell'autostrada potrebbe essere vero... solo che non ì che se due eventi avvengono consecutivamente uno è conseguente all'altro. Per quanto riguarda la desalinizzazione... i costi sono ancora proibitivi, ricordando inoltre che i sali delle acque marine sono diversi da quelli delle acque... Leggi tutto
24-5-2016 22:52

Parrà straordinario, ma i "vecchi" favoleggiavano su come fosse cambiato il clima a Genova dopo l'apertura della prima autostrada italiana. Autosuggestione? Chissà!!
24-5-2016 22:00

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'Italia e gli italiani sono pronti per il (video)gioco online?
I giocatori sarebbero anche pronti, ma il problema è il digital divide. Senza una connessione broadband il gioco online è una chimera.
In Italia più che in altri paesi ha ampia diffusione la pirateria. Il fatto che buona parte dei giocatori utilizzi prodotti contraffatti limiterà la crescita dell'online gaming.
Barriere linguistiche e ritardi nella diffusione di giochi e tecnologie online ci hanno penalizzato nel passato, ma oggi le possibilità di sviluppo sono rosee.
Non ci sono barriere tecniche, ma solo culturali. Il videogioco è tradizionalmente visto come un prodotto da fruire individualmente o in compagnia di amici.
La comunità di giocatori online italiana non ha nulla da invidiare per qualità e quantità a quelle degli altri paesi.

Mostra i risultati (846 voti)
Settembre 2026
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 12 settembre


web metrics