Windows 10, più privacy con il Creators Update

Microsoft risponde alle critiche dando agli utenti un controllo maggiore sui dati personali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-01-2017]

windows 10 privacy

In linea di massima, Windows 10 piace: certamente piace più di quanto piacesse Windows 8.

Fin dall'inizio, però, ha attirato critiche per la gestione piuttosto disinvolta della privacy degli utenti: il sistema operativo raccoglie in effetti molte informazioni e le gira a Microsoft, la quale ovviamente giura di utilizzarle unicamente per migliorare «l'esperienza utente».

Tuttavia, a Redmond sono ben consci del fatto che c'è una consistente porzione di utenti scontenta.

Così hanno deciso di mettere mano alla gestione della privacy di Windows 10 a partire dal Creators Update, il cui rilascio è previsto per la primavera.

Con un post sul blog ufficiale, Microsoft ha spiegato come innanzitutto cambierà il processo di installazione: non verrà più proposta un'opzione di default - generalmente scelta dagli utenti in quanto più veloce - che determinerà in automatico le impostazioni sulla privacy senza mostrare quali scelte il sistema sta facendo.

Invece, quanti avranno fretta potranno scegliere una modalità Express che mostrerà le impostazioni più importanti e permetterà di mettervi mano se qualcosa non soddisferà le esigenze.

Sondaggio
Cosa pensi dei siti che conoscono la tua ubicazione e che ti mostrano annunci pubblicitari in base ai siti Internet che visiti o alla cronologia delle tue ricerche?
Mi piace! È molto comodo
Non mi piace molto questo meccanismo ma Internet funziona così
Utilizzo opzioni specifiche del browser per salvaguardare la mia privacy e per evitare che i miei movimenti vengano controllati
Ho installato una speciale applicazione o un plug-in per evitare che i siti Internet ottengano la mia cronologia di navigazione e le mie ricerche
È una questione che non mi ha mai interessato

Mostra i risultati (2093 voti)
Leggi i commenti (6)

Inoltre, è stata riorganizzata la raccolta di dati per funzionalità diagnostiche istituendo due soli livelli (in luogo dei tre precedenti): Basic e Full.

La modalità Basic raccoglierà ancora meno dati di prima, limitandosi a ciò che è essenziale per il funzionamento di Windows; quella Full, invece, invierà un rapporto completo.

Un ultimo passo importante verso una maggiore tutela della privacy riguarda l'istituzione di una sorta di pannello di controllo web dal quale ogni titolare di account Microsoft può gestire la riservatezza dei propri dati e vedere in tempo reale a quali informazioni l'azienda di Redmond abbia accesso.

Da lì è possibile sorvegliare l'uso di dati personali fatto da Bing, Edge ma anche Cortana e Microsoft Health, oltre che dai servizi di localizzazione.

Qui sotto, le nuove impostazioni per la privacy di Windows 10 (dall'anteprima del Creators Update distribuita agli sviluppatori).

Privacy 2
Privacy 3

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Francamente questa mi sembra nulla di più di una foglia di fico gentilmente offerta da M$ agli utenti per mascherare le prepotenti violazioni della privacy introdotte con W10 rispetto ai precedenti SO di casa M$ che già non erano poche. In pratica niente di veramente diverso da quello che c'è oggi... :roll:
15-1-2017 14:44

Ma se non sbaglio, questa opzione è sempre esistita. Solo che lo zio Bill lo sconsigliava. Comunque la vera privacy ci sarà quando avrò la scelta di aggiornare Windows 10 come voglio io, non come vuole lo zio Bill. Leggi tutto
12-1-2017 18:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qui sotto trovi in ordine alfabetico i 20 marchi più pregiati nel 2014, secondo la celebre classifica compilata da Millward Brown. Secondo te qual è il più pregiato? Confronta poi il tuo voto con questo link.
Amazon
Apple
AT&T
China Mobile
Coca-Cola
GE
Google
IBM
Industrial and Commercial Bank of China
McDonald's
Marlboro
Mastercard
Microsoft
SAP
Tencent
UPS
Verizon
Visa
Vodafone
Wells Fargo

Mostra i risultati (2489 voti)
Agosto 2022
Internet Explorer vive ancora in Windows 11: ecco come lanciarlo
E Spot prese il fucile
Gmail, la nuova interfaccia adesso è per tutti
Luglio 2022
Istruzioni per il voto: la busta
Il Tribunale di Milano ordina a Cloudflare di censurare tre siti
Microsoft, un nuovo Windows ogni tre anni
TIM: 9.000 esuberi e un ultimatum al Governo
L'algoritmo che predice i crimini con una settimana d'anticipo
Alexa fa parlare i morti
Giugno 2022
Tesla e la batteria che dura 100 anni
Cosa succede alle password se cambio o perdo il mio dispositivo?
Il sistema operativo open source che ridà vita ai vecchi smartphone
Adobe, prove di Photoshop gratuito per tutti
15 giugno, finisce l'era di Internet Explorer
Grave falla in Windows, occhio ai documenti di Word
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 agosto


web metrics