L'iPhone? Nasce dall'odio di Steve Jobs per Microsoft

La soluzione ''idiota'' dei rivali diede lo spunto per creare un prodotto rivoluzionario.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2017]

Steve Jobs iPhone

Si potrebbe pensare che, per dar vita un prodotto innovativo e di successo, oltre all'intuizione e alla capacità di osservazione sia necessario un atteggiamento positivo.

Invece, se prendiamo a esempio la storia della nascita del primo iPhone, scopriamo che il capostipite degli smartphone così come li concepiamo oggi è nato soltanto - o quasi - dai sentimenti negativi nutriti da Steve Jobs nei confronti di Microsoft.

A rivelarlo è stato Scott Forstall, co-inventore dell'iPhone, durante l'evento di festeggiamento per i 10 anni dello smartphone di Apple.

Che Jobs non avesse certo un carattere accomodante e particolarmente affabile è costa nota, ma Forstall rivela che prima di inventare l'iPhone il fondatore di Apple aveva sviluppato un odio particolarmente intenso verso un ben determinato dipendente di Microsoft.

Questo dipendente, di cui non è stato fatto il nome, era il marito di una delle amiche della moglie di Steve Jobs, Laurene Powell. Si incontravano, dunque, almeno di tanto in tanto, cosa che a zio Steve dispiaceva immensamente.

Durante uno di questi incontri l'uomo innominato avrebbe detto a Steve Jobs che Microsoft aveva deciso di affrontare di petto i problemi del tablet Pc, realizzando una macchina che avrebbe usato una versione speciale di Windows e si sarebbe potuta utilizzare soltanto con uno stilo.

Sondaggio
Quando devo spostarmi, lo smartphone mi viene comodo soprattutto per...
Consultare le previsioni del tempo.
Navigare le mappe di una città online.
Consultare le informazioni relative a negozi, bar e ristoranti della zona.
Consultare le informazioni relative al trasporto pubblico (autobus, treni, aerei e via dicendo).
Prenotare un taxi o una macchina Uber o un car sharing.

Mostra i risultati (1023 voti)
Leggi i commenti (5)

Fu proprio quest'ultima caratteristica a seccare oltre misura Jobs, il quale non ha mai fatto mistero del proprio odio verso questa modalità di interazione: in effetti, durante la presentazione del primo iPhone se ne prese platealmente gioco.

«Innanzitutto, sono degli idioti» Forstall racconta che Jobs ha poi affermato. «Nessuno uso lo stilo. La gente li perde, e comunque sono innaturali. Noi stessi siamo nati con dieci pennini!».

Ecco quindi che l'iPhone ha uno schermo touch capacitivo, che si usa con le dita, affinché gli utenti trovino l'interazione facile e completamente naturale.

E se anche lo smartphone di Apple aveva (e forse ha) i suoi difetti, ha segnato in modo innegabile l'intero settore della telefonia mobile.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
iPhone 8 avrà un connettore USB Tipo-C
L'iPhone? Un gadget da ricchi
Alla conquista dell'iPhone
Arriva l'iPhone di Apple

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

In effetti per certi tipi di attività - ad esempio prendere appunti - è così! Leggi tutto
10-7-2017 19:01

{ice}
detto questo è stata MS coi suoi Surface a riportare in auge il pennino, questa volta pero per funzionalità avanzate (e non per le funzionalità di base come accadeva sui vecchi palmari a display resistivo
26-6-2017 10:43

{ice}
sembra una favola, ma se pensate che in effetti iPHone è uscito privo del supporto a molte tecnologie standard del mondo telefonia...questo potrebe essere perfettamente coerente col fatto che come qui dichiarato si trattasse di un fork dell'ultimo minuto del progetto iPad Ricordo infatti che il primo iPhne mancava di 3G, di... Leggi tutto
26-6-2017 10:41

Per lavorare decentemente con un tablet un pennino è indispensabile.
25-6-2017 22:40

{Antonio}
E chi se ne frega....
25-6-2017 12:07

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il motivo principale che ti può far desistere (oppure no) dal compiere un acquisto online?
La scarsa accessibilità del sito di ecommerce.
I tempi di consegna non certi.
La scomodità di dover rimanere a casa o di dover concordare la consegna con il corriere.
La possibilità che il pacco vada perso, se la spedizione non è tracciata.
La poca fiducia riposta nel negozio online.
Il prezzo maggiore del prodotto.
Le spese di spedizione elevate.
Il sovrapprezzo applicato per la spedizione contrassegno.
La scomodità di dover rispedire il pacco qualora la merce ricevuta sia danneggiata o difettosa.
La maggior difficoltà a far valere le condizioni di garanzia.
L'impossibilità di trattare sul prezzo o di chiedere uno sconto.
La poca fiducia riposta nei sistemi di pagamento online disponibili.

Mostra i risultati (2239 voti)
Marzo 2020
La truffa della chiavetta Usb che arriva per posta
Windows 10, Pannello di Controllo verso la pensione
Windows 10, in un video un assaggio delle novità
Cellulari, app e privacy ai tempi della pandemia
Coronavirus Challenge, leccare una toilette per notorietà
Windows 10, patch di emergenza per evitare il nuovo WannaCry
L'open source contro il coronavirus
Windows 10, l'update KB4535996 mina le prestazioni
L'Unione Europea vuole un proprio sistema operativo
Addio, Dada.it
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Tutti gli Arretrati


web metrics