Bucato CCleaner, gli hacker lo usano per diffondere malware

Infettati oltre 2,27 milioni di computer con Windows.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-09-2017]

piriform hacker malware ccleaner

CCleaner - sviluppato da Piriform, che da luglio è parte di Avast - è uno dei più usati sturmenti di ottimizzazione in ambiente Windows, anche perché la versione di base è distribuita gratuitamente.

Se siete tra i suoi utenti, fate molta attenzione: l'ultimo aggiornamento - identificato dal numero di versione 5.33.6162 - è stato compromesso e contiene una backdoor.

Il problema è stato confermato da Piriform stessa, la quale ha spiegato che lo scorso 12 settembre è stata individuata dell'«attività sospetta».

In quel giorno - scrive Piriform - «abbiamo visto un indirizzo IP sconosciuto ricevere dati da software trovate nella versione 5.33.6162 di CCleaner e in CCleaner Cloud versione 1.07.3191, sui sistemi Windows a 32 bit».

La backdoor contenuta nell'eseguibile CCleaner.exe permette l'esecuzione di codice remoto sul computer infetto. Il malware, che secondo Piriform ha colpito circa 2,27 milioni di Pc, può inoltre raccogliere informazioni sui computer colpiti.

Sondaggio
Qual è tra questi il motivo più importante per connetterti e utilizzare una rete Wi-Fi pubblica?
Per poter usare Google Maps o altri servizi di Gps.
Nel caso in cui qualcuno debba mettersi in contatto urgentemente con me.
Per non consumare il mio piano dati.
Per poter utilizzare un social network come Facebook, Instagram, Snapchat o altri.
Per rimanere in contatto con i miei contatti di lavoro (il capo, i clienti, i colleghi ecc.).
Per utilizzare i servizi di streaming come Netflix, Google Music e simili.
Per consultare il mio conto corrente online / carte di credito / informazioni finanziarie.
Per rimanere in contatto con i miei figli / parenti.
Per usare o aggiornare le mie app di dating online.

Mostra i risultati (1135 voti)
Leggi i commenti (3)

Secondo le indagini condotte da Piriform, le pericolose modifiche a CCleaner sono state introdotte prima che quella particolare versione venisse resa pubblica, anche se ancora non è chiaro in che modo abbia agito l'autore dell'attacco.

Piriform ha nel frattempo rilasciato una nuova versione di CCleaner, alla quale tutti gli utenti sono caldamente invitati ad aggiornare il proprio software.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Violazione di CCleaner, guai più gravi del previsto

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Avast compra AVG per 1,4 miliardi di dollari
Serve davvero proteggere smartphone e tablet Android con un antivirus?
Se il cloud di Amazon diffonde virus
L'antivirus è bello, ma se è gratis è bellissimo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

Sono specchietti per le allodole. Con tanto di loghi "Microsoft Partner" sul sito, per ispirare fiducia. :roll: Leggi tutto
26-9-2017 15:27

Direi che meglio di cosi non potevi chiarire la situazione. Grazie Beppe Leggi tutto
26-9-2017 15:04

E' più facile bucare chi non è mai stato bucato, che chi è stato bucato. E' quello che non è stato mai bucato che si sente invulnerabile, sicuro di sè, superbo........ quindi bucabile. Leggi tutto
25-9-2017 20:15

E' proprio su questi aspetti che contano i distributori di fuffa... =) Leggi tutto
25-9-2017 19:00

Certo può essere ma può anche essere che chi è stato bucato lo sarà ancora in futuro, di esempi ce ne sono molti purtroppo... :wink: Leggi tutto
25-9-2017 18:58

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se fossi il passeggero in un'auto il cui conducente sta leggendo o inviando un Sms, protesteresti?
Sì, ma solo se sono in confidenza con l'autista. E comunque non mi sentirei molto tranquillo.
Sì, per la sicurezza di tutti.
No, se lo fa in un rettilineo o comunque in condizioni di sicurezza.
No, se il conducente è attento: non c'è motivo di protestare.
No, se sta solo leggendo. Sì, se sta inviando un messaggio.

Mostra i risultati (2143 voti)
Ottobre 2019
Windows 7 a fine vita, Microsoft importuna coi pop-up
Linux, seria falla nel comando sudo
Il sistema operativo per sopravvivere all'Apocalisse
Pegasus, la nuova interfaccia di Windows 10
Dal papà di Android uno smartphone radicalmente diverso
Otto mesi di carcere per chi rivelò gli stipendi d'oro sindacali
Windows, l'aggiornamento impedisce di stampare
Antibufala: la Tesla della polizia rimasta a secco durante un inseguimento
Esplode lo smartphone in carica, muore ragazzina
Settembre 2019
Windows, l'aggiornamento di ottobre mette il turbo al Pc
Tutta la verità sul caso del dominio Italia Viva
Ecco perché gli aggiornamenti Windows hanno così tanti bug
A che età dare lo smartphone ai propri figli?
Usa NULL come targa pensando di beffare il sistema informatico delle multe
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Tutti gli Arretrati


web metrics