Anche Porsche offrirà auto aggiornabili e con opzioni da sbloccare via Internet

È l’era dell’app-tomobile.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-09-2017]

porsche mission e 7

Al recente Salone dell'Auto di Francoforte, il presidente del consiglio di amministrazione di Porsche, Oliver Blume, ha fornito nuovi dettagli sulla Mission E, l'auto sportiva interamente elettrica presentata come concept due anni fa: sarà in vendita, ha detto, entro la fine del 2019.

L'aspetto informaticamente interessante è che l‘auto sarà aggiornabile via Internet e alcune sue funzioni saranno fisicamente installate ma sbloccabili solo a pagamento, esattamente come succede per le app dei telefonini o per le applicazioni per computer.

Porsche non è l'unica a proporre auto aggiornabili senza portarle in officina: General Motors dice di volerlo fare entro il 2020, e Ford lo ha già fatto quest'anno per aggiornare i modelli del 2016, anche se in entrambi i casi si tratta di aggiornamenti che riguardano soltanto i sistemi di infotainment (informazione e intrattenimento, in pratica radio e lettore musicale/video).

Tesla, invece, da alcuni anni aggiorna le proprie auto via Internet anche negli aspetti più vitali, migliorando le prestazioni e aggiungendo funzioni (qui una cronologia). Di recente, in occasione degli uragani che hanno colpito la Florida, la casa automobilistica ha dato una dimostrazione molto eloquente della potenza di questo metodo di aggiornamento aggiungendo via Internet di colpo circa 60 chilometri di autonomia a tutti gli esemplari residenti in Florida di alcuni particolari modelli delle sue auto (S/X 60 e 60D), che avevano una batteria limitata via software e che per questo erano stati venduti a prezzo ridotto con l'opzione di pagare in seguito un importo aggiuntivo per sbloccare l'autonomia supplementare.

Questo sblocco gratuito, diffuso via Internet e rete cellulare, è però temporaneo, allo scopo di facilitare l‘evacuazione a chi ha deciso di allontanarsi dalla zona, e così come è stato attivato potrà essere revocato. L'aggiornabilità da remoto è un potere a doppio taglio, insomma: in teoria un aggiornamento potrebbe anche ridurre le prestazioni o revocare l'autorizzazione a usare l'auto, anche se questo creerebbe un pasticcio legale non trascurabile.

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C'è chi s'inquieta all'idea di un'auto che si aggiorna da sola, forse perché pensa a Windows che decide di aggiornarsi nei momenti meno opportuni e teme di trovarsi appiedato di colpo mentre viaggia, ma gli aggiornamenti software delle auto non funzionano così, per fortuna: avvengono solo quando l'automobile è ferma, devono essere avviati dal proprietario, e se per caso non vanno a buon fine l'auto torna automaticamente alla versione precedente.

Cosa più importante, gli aggiornamenti over the air (OTA, via etere) riducono i costi di gestione e permettono di raggiungere rapidamente tutte le auto interessate, senza doversi affidare alla buona volontà e alla competenza dell'automobilista, che con i sistemi tradizionali deve trovare il tempo di portare l'auto in officina oppure deve ricevere una chiavetta USB contenente l‘aggiornamento e poi installarlo.

Anche la prospettiva di avere un'auto sempre connessa alla Rete, toglie il sonno ad alcuni automobilisti, timorosi che il loro veicolo venga attaccato dai criminali informatici, come accade per altri dispositivi connessi: ma questi aggiornamenti servono proprio a chiudere le falle di sicurezza che altrimenti rimarrebbero aperte per sempre, come avviene oggi per webcam e altri dispositivi dell'Internet delle Cose. Queste falle, olltretutto, sono presenti anche nelle auto non aggiornabili via etere (che quindi resteranno vulnerabili).

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (4)

@Cesco67 Quando ho letto le tue considerazioni ho pensato che hai espresso perfettamente anche il mio pensiero. Io non ritengo che un auto aggiornabile OTA sia pericolosa, ritengo prima di tutto, che sia perfettamente inutile e ad alto rischio avere un auto collegata ad internet, tutto il resto è un corollario di questo.
3-10-2017 18:53

Direi che il paragone non è molto azzeccato... Le webcam, come suggerisce il nome, sono oggetti il cui uso prevede la connessione ad internet; le automobili hanno uno scopo ben diverso, ed assolvono il loro compito perfettamente anche senza nessun collegamento alla Rete. Ed il fatto che sono sempre connesse per chiudere le falle di... Leggi tutto
29-9-2017 22:51

{gioviano}
"...ma questi aggiornamenti servono proprio a chiudere le falle di sicurezza che altrimenti rimarrebbero aperte per sempre". Vero, ma le falle di sicurezza non ci sarebbero se non ci fossero gli aggiornamenti, che richiedono una connessione a Internet e implicitamente portano altri problemi, come ormai sappiamo bene. Io ho... Leggi tutto
29-9-2017 12:23

{tegai}
"È l'era dell'app-tomobile" No, è l'era del nuovo feudalesimo, con (i proprietari del) le grandi aziende come feudatari. Nel silenzio dei politicanti da teatrino, "lobbizzati" anche loro dai feudatari. link
28-9-2017 21:54

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