[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-02-2026]

La presenza in Windows 11 di programmi e funzionalità non sempre utili per l'utente ha portato alla creazione di diversi strumenti di ottimizzazione per il sistema operativo di Microsoft. Tra questi, una menzione particolare merita WinUtil, il progetto open‑source sviluppato da Chris Titus, utile per automatizzare configurazioni, rimuovere componenti superflui e personalizzare il sistema. La sua natura modulare e la possibilità di eseguirlo direttamente da PowerShell lo rendono in un riferimento per chi desidera un controllo più profondo sull'ambiente Windows senza ricorrere a soluzioni proprietarie o script non verificati.
WinUtil è distribuito come repository pubblico su GitHub e può essere avviato tramite un semplice comando PowerShell che scarica ed esegue lo script principale: è sufficiente digitare, in un Terminale con diritti di amministratore, il comando irm christitus.com/win | iex e attendere pochi secondi perché sei apra l'interfaccia grafica di WinUtil. Il progetto è completamente open‑source, con codice leggibile e revisionabile, un aspetto che ne aumenta la trasparenza e consente alla community di contribuire con patch, moduli aggiuntivi e segnalazioni di bug. L'architettura dell'utilità è basata su moduli indipendenti che gestiscono operazioni specifiche, come la rimozione del bloatware, l'ottimizzazione dei servizi o l'installazione di software tramite WinGet.
Una delle funzioni più interessanti è forse la sezione dedicata ai "tweak" di sistema. WinUtil permette di disattivare servizi non essenziali, eliminare la telemetria, modificare le impostazioni di privacy e intervenire su parametri avanzati del registro di sistema. Le modifiche sono suddivise in categorie, con una distinzione chiara tra interventi sicuri e operazioni più invasive che richiedono maggiore consapevolezza. Questa struttura consente agli utenti di applicare solo le ottimizzazioni necessarie, evitando configurazioni eccessivamente aggressive. Nell'utilità è integrato anche un gestore di software basato su WinGet, il gestore di pacchetti ufficiale di Microsoft. Attraverso un'interfaccia grafica semplificata, WinUtil consente di installare in blocco applicazioni comuni come browser, editor di codice, suite multimediali e strumenti di produttività. L'uso di WinGet garantisce che i pacchetti provengano da repository verificati, riducendo il rischio di installare software compromesso o non aggiornato.
Un'altra funzione rilevante è la rimozione del bloatware, ovvero delle applicazioni preinstallate che molti utenti considerano superflue. WinUtil identifica i pacchetti UWP installati di default e permette di disinstallarli selettivamente. Il tool include anche una funzione di ripristino che consente di reinstallare i componenti rimossi, utile in caso di errori o necessità di ripristinare funzionalità collegate a determinate app di sistema. Il progetto offre strumenti per la manutenzione del sistema come la pulizia dei file temporanei, la gestione dei punti di ripristino, l'ottimizzazione del disco e la verifica dell'integrità dei file di sistema. Normalmente distribuite tra diverse utility di Windows, queste operazioni vengono centralizzate in un'unica interfaccia, semplificando la gestione per gli utenti meno esperti e velocizzando le procedure per chi utilizza frequentemente queste funzioni.
WinUtil supporta anche la personalizzazione dell'interfaccia grafica, con opzioni per modificare il comportamento della barra delle applicazioni, del menu Start, delle animazioni e delle impostazioni di accessibilità. Queste modifiche non alterano il funzionamento del sistema operativo, ma permettono di adattare l'esperienza d'uso alle preferenze individuali, soprattutto su dispositivi con schermi di dimensioni ridotte o configurazioni multi‑monitor.
L'utilità è progettata per essere compatibile con Windows 10 e Windows 11, con moduli specifici che rilevano automaticamente la versione del sistema operativo e applicano solo le modifiche appropriate. Questa gestione dinamica riduce il rischio di applicare tweak incompatibili e migliora la stabilità complessiva del sistema dopo l'ottimizzazione.
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
