Calo della produttività in ufficio: che fare?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-10-2017]

lavoroufficio

Se i vostri dipendenti si comportano come la gran parte dei lavoratori, probabilmente lavorano già un numero sufficiente di ore. Ma non è automatico pensare che se lavorano più a lungo, lavorino effettivamente di più.

Un orario di lavoro prolungato potrebbe voler dire che amano ciò che fanno e vogliono dare il massimo. Oppure, che la loro giornata è piena di cali di produttività che portano alla necessità di più tempo per tutto, il che è una cattiva notizia per i profitti, ma anche per i livelli di frustrazione dei dipendenti.

Secondo l'Office for National Statistics inglese, i lavoratori full time del Regno Unito lavorano in media 42,7 ore settimanali, rispetto a una media di 41,6 ore in Europa; solo in Austria e Grecia i lavoratori dichiarano una settimana lavorativa più lunga, con 43,7 ore.

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La storia è simile in tutto il mondo, ad esempio l'Australian Bureau of Statistics indica per i lavoratori full time una media di 40 ore settimanali. Senza considerare tutto il tempo non tracciato - i momenti in cui "controllo solo la posta" che sono ormai una routine del nostro tempo al di fuori del lavoro.

È difficile non porsi delle domande di fronte a tali dati, quando anche una ricerca di Deloitte mostra che la produttività è ai suoi livelli più bassi dagli anni '70, nonostante la crescente adozione di nuove tecnologie. Sembra che il mantra "lavora meglio, non di più" non stia avendo molto seguito.

Di conseguenza, è importante capire dove si nascondano le barriere alla produttività nell'impresa, e correggerle. Abilitando i dipendenti con strumenti che supportano efficacemente il business e valutando come le aziende che hanno dipendenti coinvolti e soddisfatti hanno risultati migliori del 202% di quelle con lavoratori disinteressati. E quando si considera il reale costo di assunzione di un nuovo dipendente, suddiviso tra assunzione, formazione e opportunità perse, l'ultima cosa che si vuole è perdere dipendenti validi perché frustrati ed esausti.

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Flessibilità sul lavoro e tanta tecnologia, ma poca produttività

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Commenti all'articolo (4)

Peccato che qua ci vogliano mandare in pensione a 70 altro che 50... :twisted:
16-10-2017 18:37

Concordo... con i precedenti. Di solito si riducono le maestranze! :) Bisogna tener presente che mentre l' uomo invecchia, anche se si aggiorna continuamente, il suo rendimento cala, proprio come i calciatori. Come ci si compota poi con questa nuova economia di giovani e scattanti? si va in pensione a 50? :) speriamo ci si renda conto... Leggi tutto
15-10-2017 20:20

Concordo con Roberto1960.
14-10-2017 16:02

...Tecnologie smart e lavoratori soddisfatti... Ma certo... Cominciamo dalle tecnologie: la maggior parte di queste, sia software sia hardware, possono tranquillamente ascriversi alla logica CAS (Complicazioni Affari Semplici). Inutili, macchinose se non quando dannose. Poi i lavoratori soddisfatti. Ma veramente si può essere... Leggi tutto
10-10-2017 07:22

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