Malware per violare i bancomat in vendita nel dark web

E pure a prezzi praticamente stracciati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-10-2017]

bancomat malware 5000 dollari

È stata Kaspersky a notarlo per prima: nel dark web - per la precisione sul marketplace AlphaBay Darknet, da poco chiuso dall'FBI - fino a poco fa c'era in vendita un kit di malware creato per violare i bancomat.

Di solito, le rapine ai bancomat prevedono l'accesso fraudolento ai conti corrente dei clienti.

Il malware in questione agisce diversamente: scardina le protezione del software del bancomat, creando delle transazioni fasulle e permettendo in tal modo ai criminali di svuotare la riserva di contanti della macchina senza dover accedere ai conti dei clienti della banca.

Il kit completo per la violazione era venduto, quando Kaspersky l'ha notato, al tutto sommato contenuto prezzo di 5.000 dollari: se si pensa che grazie a esso è possibile svuotare i bancomat in successione, non è poi una gran cifra.

Il kit comprende tre elementi: il malware Cutlet Maker, ossia il modulo principale; Stimulator, un'applicazione il cui scopo è ottenere lo stato della cassaforte interna al bancomat; e C0decalc, l'applicazione che genera una password per il malware.

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Per funzionare, Cutlet Maker deve aver accesso diretto al software del bersaglio: deve quindi essere messo su una chiavetta da inserire nella porta Usb del bancomat, oppure deve poter agire tramite la rete.

Al di là di questa limitazione, il sistema - a differenza di attacchi precedenti, mirati a determinati sistemi - pare funzionare con qualsiasi tipo di bancomat.

Kaspersky fa inoltre notare che il malware necessita di una speciale libreria software, che è parte delle API proprietarie del bancomat, al fine di controllare il distributore di contanti.

Ciò, secondo l'azienda russa, testimonia che i criminali hanno accesso «a legittime librerie proprietarie» e al codice specifico usato per svolgere quelle funzioni.

bancomat malware
L'annuncio con il quale il malware è stato messo in vendita nel dark web.

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Commenti all'articolo (2)

Ma un ATM così con le mostrine di plastica dove lo trovi....... in Africa Centrale :P :D :D :D Gli ATM della Nixdorf sono tutti in metallo pesante, come quelli di tutte le altre marche, Forse un dieci-quindici anni addietro c'era la mascherina di plastica coi buchi, oggi non più.
31-10-2017 18:04

{utente anonimo}
Praticamente ci vuole un "complice" all' interno. Con un complice all' interno, non serve piu il malware.
29-10-2017 18:23

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L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
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