CoinMiner minaccia gli internauti italiani

Registrato in Italia il picco del 38% delle infezioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-01-2018]

CoinMiner

Per alcuni è la moneta del futuro, per altri una bolla destinata a scoppiare molto presto. Sta di fatto che il Bitcoin - criptovaluta nata per gestire le transazioni sul Web in maniera anonima e salita agli onori della cronaca per le quotazioni nei maggiori mercati finanziari - è diventata in questi giorni un piatto appetitoso per i cyber criminali.

I ricercatori di Eset hanno registrato un'impennata di JS/CoinMiner, un trojan creato per generare valuta digitale sfruttando le risorse del sistema infettato, che a dicembre ha raggiunto in Italia il picco del 38% delle infezioni, attestandosi di gran lunga al primo posto tra le minacce che insidiano gli internauti italiani. L'articolo continua qui sotto.

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Quale tra queste tecniche diffusamente utilizzate dagli hacker ti sembra la più pericolosa?
1. Violazione di password deboli: l'80% dei cyberattacchi si basa sulla scelta, da parte dei bersagli, di password deboli, non conformi alle indicazioni per scegliere una password robusta.
2. Attacchi di malware: un link accattivante, una chiave USB infetta, un'applicazione (anche per smartphone) che non è ciò che sembra: sono tutti sistemi che possono installare malware nei PC.
3. Email di phishing: sembrano messaggi provenienti da fonti ufficiali o personali ma i link contenuti portano a siti infetti.
4. Il social engineering è causa del 29% delle violazioni di sicurezza, con perdite per ogni attacco che vanno dai 25.000 ai 100.000 dollari e la sottrazione di dati.
5. Ransomware: quei programmi che "tengono in ostaggio" i dati dell'utente o un sito web finché questi non paga una somma per sbloccarli.

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Il trojan ha colpito in particolare l'Europa, registrando nell'ultima settimana il picco di infezioni in Slovacchia (48%), Grecia (36%) e Spagna (36%), scendendo in Italia al 24% delle rilevazioni.

JS/CoinMiner è un codice Javascript che si diffonde attraverso i contenuti Javascript infetti, inseriti molto spesso in banner presenti su siti "affidabili" o all'interno di email di phishing contenenti link a pagine pericolose che ospitano questo script.

Una volta eseguito nel sistema, CoinMiner installa un trojan creato per generare valuta digitale (attività di mining) sfruttando le risorse del sistema infettato. Di solito l'utente non si accorge facilmente di aver contratto CoinMiner poiché i sintomi dell'infezione non sono caratteristici: dispositivo che lavora a rilento e sistema di raffreddamento particolarmente attivo.

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Commenti all'articolo (3)

A me invece verrebbe da dire che sono sintomi molto evidenti e chiari che c'è qualcosa che non va, poi capire esattamente cosa sia quasi certamente non è alla portata di chiunque ma, una volta rilevato il sintomo di allarme, chiedendo a qualcuno anche minimamente esperto di computer dovrebbe non essere particolarmente difficile risalire... Leggi tutto
11-1-2018 19:16

Leggi tutto
8-1-2018 19:25

Ma si tratta di Java o JavaScript? Sono due cose completamente diverse... Leggi tutto
7-1-2018 22:32

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