Violare WhatsApp? Basta una videochiamata

Tutta colpa di un bug.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-10-2018]

whatsapp chiamata hack

Violare uno smartphone con una semplice telefonata sembra possibile solo nei film ma invece, a causa di un bug in WhatsApp, tale scenario di fantasia è diventato realtà.

La falla è stata scoperta dalla ricercatrice Natalie Silvanovich del Google Project Zero: se sfruttata, consente a un hacker di prendere il pieno controllo di WhatsApp semplicemente con una videochiamata.

Inviando una pacchetto RTP appositamente modificato - tramite una chiamata video alla vittima fatta attraverso WhatsApp - si incorre in un bug del tipo memory heap overflow, che può mandare in crash l'app ma anche consentire all'autore della chiamata di accedere all'account WhatsApp e spiare le conversazioni.

L'esperta di Google ha pubblicato una dimostrazione del pericolo, le cui conseguenze si limitano però alla corruzione della memoria e non eseguono codice sullo smartphone attaccato.

Tavis Ormandy, altro ricercatore di Project Zero, ricorda però che «si tratta di un problema serio. Il solo atto di rispondere alla chiamata di un hacker può compromettere WhatsApp completamente».

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Il lato positivo della vicenda è che la falla è stata scoperta lo scorso agosto e subito segnalata a WhatsApp: il 28 settembre è stata rilasciata la patch per Android, e il 3 ottobre quella per iOS.

Pertanto, se l'app installata sullo smartphone è aggiornata non si corre alcun pericolo. In caso non lo sia, è bene provvedere al più presto.

Il bug può peraltro essere sfruttato unicamente se la vittima risponde dallo smartphone: se invece risponde da WhatsApp Web - che usa WebRTC e non RTP - non corre alcun pericolo.

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