Riconoscimento facciale durante i concerti di Taylor Swift

Per scovare gli stalker.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-12-2018]

taylor swift riconoscimento facciale

Lo scorso maggio, la cantante Taylor Swift ha tenuto un concerto al Rose Bowl, uno stadio in California e tutto si è svolto regolarmente: i fan sono arrivati, lei si è esibita, non ci sono stati incidenti.

Quel che si è scoperto soltanto adesso è che gli addetti alla sicurezza della cantante avevano piazzato una sorta di trappola per scovare gli stalker che da tempo la perseguitano, individuandoli con il riconoscimento facciale.

Hanno infatti preparato un angolo dedicato allo scatto di fotografie e selfie, presidiato da personale addetto alla vendita di braccialetti luminosi e arricchito da uno schermo che mostrava alcuni brani della cantante.

La presenza di tale attrazione ha fatto sì che ogni fan, naturalmente, si fermasse un attimo, almeno per dare un'occhiata al display.

Quel che nessuno sapeva è nascosta nell'infrastruttura c'era una videocamera che inquadrava ogni singolo viso, lo fotografava e inviava i dati così raccolti a un «centro di comando», dove venivano usati per il confronto con un database contenente le informazioni sui molestatori di Taylor Swift noti.

Sondaggio
Controlli su Facebook le tue (o i tuoi) ex?
No, non ci penso proprio.
A volte guardo il loro profilo o i loro gli aggiornamenti di stato.
Sì, controllo ogni loro mossa.
Le ex (o gli ex) in genere non sono miei amici di Facebook.
Ma quale Facebook! Io uso Twitter (o Google+ o altro social media).

Mostra i risultati (2018 voti)
Leggi i commenti (15)

La notizia è stata data da Rolling Stone, che però non ha potuto fornire alcuna indicazione su chi abbia realizzato quella tecnologia.

Il vero problema, naturalmente, è che nessuno sapeva che quel sistema fosse presente: ogni fan è stato filmato a sua insaputa, e ciò non può far piacere.

D'altra parte, sembra che la società di domani dovrà abituarsi a questo genere di controllo (nella speranza che, quantomeno, venga fatto in maniera più trasparente): gli organizzatori dell'Olimpiade di Tokyo 2020 hanno già fatto sapere che NEC fornirà dei sistemi per il riconoscimento facciale da usare durante gli eventi per identificare le minacce conosciute mescolate tra la folla.

Un sistema analogo sta al momento venendo testato negli USA, dove pensano di adoperarlo per seguire passo-passo chiunque si aggiri all'interno e intorno alla Casa Bianca, e anche il Regno Unito ha già iniziato a usare il riconoscimento facciale durante gli eventi sportivi più affollati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Direi che l'interesse principale di chi inculca nella massa questo bisogno di sicurezza è sempre quello che ha animato anche coloro che lo hanno fatto in passato: quello di controllare in modo completo e preciso tutto e tutti in modo da influenzarne il comportamento e da rimuoverne gli aspetti deviati rispetto alle sue necessità e... Leggi tutto
23-12-2018 14:17

{zenit}
Sono d'accordo che ci dovremo prestissimo abituare a non avere più privacy, perché saremo pedinati, registrati e valutati ovunque andremo, e il motivo è sempre lo stesso: sicurezza. Mi chiedo solo due cose: * che razza di persone siamo diventate per avere bisogno di tutta questa sicurezza (da una parte mostri e... Leggi tutto
21-12-2018 15:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se fossi costretto a scegliere: un mese senza sesso o un mese senza smartphone, cosa sceglieresti?
Il problema non si pone: non faccio sesso.
Il problema non si pone: non ho uno smartphone.
Rinuncerei più volentieri al sesso piuttosto che separarmi dallo smartphone.
Rinuncerei più volentieri allo smartphone piuttosto che fare a meno del sesso.

Mostra i risultati (4101 voti)
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Gmail, la stella gialla diventa blu e gli utenti protestano
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 settembre


web metrics