Facebook per anni ha regalato i dati degli utenti a Microsoft e altri 150 partner

Netflix e Spotify potevano addirittura leggere i messaggi privati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-12-2018]

facebook privacy partner

Accesso praticamente illimitato ai dati degli utenti, senza controlli né la seccatura di dover richiedere qualche permesso: ecco che cosa Facebook avrebbe garantito a Microsoft, Netflix e tutta una serie di altre grandi aziende (oltre 150) nell'ultimo scandalo legato alla privacy rivelato dal New York Times.

Tale corsia privilegiata verso le informazioni personali di miliardi di persone sarebbe rimasta aperta per anni - sin dal 2010 - e, sebbene i documenti che ne provano l'esistenza risalgono al 2017, secondo il New York Times in alcuni casi verrebbe utilizzata ancora oggi.

L'idea era di creare una situazione in cui vincevano tutti (meno gli utenti): i partner di Facebook ottenevano informazioni per sviluppare prodotti più interessanti e interattivi; il social network nutriva la propria crescita alla ricerca di guadagni pubblicitari sempre più ingenti.

Bing, per esempio, poteva accedere ai nomi di tutti gli amici di un dato utente senza che alcuno avesse preventivamente espresso il proprio consenso, mentre Netflix e Spotify potevano addirittura leggere i messaggi privati.

Gli utenti venivano usati anche per accedere alle informazioni di contatto degli amici dato che veniva poi girato ad Amazon, mentre Yahoo preferiva concentrarsi sui post recenti, come le foto dell'ultima estate.

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Steve Satterfield, responsabile della privacy presso Facebook, sostiene che nessuno di questi accordi con le grandi aziende tecnologiche violava la riservatezza degli utenti o le regole imposte dalla FTC circa il trattamento dei dati (perché Facebook considera i partner «un'estensione di sé stessa»), anche perché ogni partner doveva dichiarare di aderire alle policy di Facebook.

Eppure, nonostante tanta sicurezza, anche Satterfield non può esimersi dall'ammettere: «Sappiamo di dover lavorare per riguadagnare la fiducia delle persone. Proteggere le informazioni della gente richiede team più forti, tecnologie migliori e politiche più chiare, ed è su questo che ci siamo concentrati per la maggior parte del 2018».

In ogni caso - conclude Satterfield - non ci sono prove che alcuno dei partner abbia usato i dati in maniera impropria, anche se in alcuni casi l'accesso ai dati è stato concesso per più tempo di quanto necessario, per esempio oltre la durata dell'esistenza della funzione che di quei dati aveva necessità.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Francamente non vedo come possa stupire una notizia del genere o, meglio, l'unica cosa che stupisce me in questa notizia è che fessbuk i dati li abbia regalati anche se, più probabilmente, li ha forniti in cambio di qualche contropartita. In ogni caso sono convinto che ci saranno ancora molte altre notizie in futuro di questo tipo in... Leggi tutto
22-12-2018 14:22

@janez Avevo già lanciato l'idea dello spammer per FB qualche tempo fa, ma temo che non sia così facile. Se Zuckerberg fosse furbo oltre che diversamente onesto, avrebbe lanciato lui (naturalmente sotto mentite spoglie) un servizio del genere. Così le vittime avrebbero avuto un falso senso di sicurezza e lui avrebbe comunque saputo... Leggi tutto
22-12-2018 01:38

Ci vorrebbe qualcuno capace di sviluppare una APP che mette "mi piace" dappertutto e su qualsiasi cosa. Se a tutti piace tutto le informazioni conservate da FB non valgono più nulla, .... e i loro database scoppieranno di spazzatura. Peccato che non so come si fa
21-12-2018 22:33

Ideona: facciamo il plug-in per i messaggi privati su fessBuck usando GPG. Cercando "facebook gpg private messages" non trovo nulla...potremmo arrivare per primi sul mercato. E che mercato! ;-) Su, trasformiamo i rischi in opportunità, come si dice tra i manager! ;-)
21-12-2018 20:41

Mi ricorda lo scandalo dello spionaggio contro la Ferrari: https://it.wikipedia.org/wiki/Controversia_sullo_spionaggio_in_Formula_1_del_2007 "si scopre anche che Stepney aveva passato i progetti della monoposto Ferrari, la F2007, all'amico Mike Coughlan, capo progettista della McLaren" ...e anche qui la stessa patetica... Leggi tutto
21-12-2018 20:32

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