Oggi è il Data Privacy Day, dedicato alla sicurezza e alla tutela dei dati

Non solo lotta al cybercrime: le moderne soluzioni consentono a società e privati di affrontare ogni critica situazione. Come quella volta che il film Toy Story 2 fu salvato da un backup ''casalingo''...



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-01-2019]

dataprivacyday

La protezione della privacy e dei dati personali quando si naviga in rete è uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni. Un numero crescente di utenti sta prendendo coscienza dell'importanza di adottare adeguate misure di tutela mirate a difendere la propria identità digitale ed evitare intrusioni dal cosiddetto cybercrime.

Per far crescere la consapevolezza negli utenti della rete e far sì che un numero crescente di persone si interessi al tema, dal 2006, ogni anno, il 28 gennaio si celebra il Data Privacy Day, un evento di livello mondiale con manifestazioni e convegni sul tema organizzati in Canada, Stati Uniti, India e 47 Paesi europei, Italia inclusa.

Il Data Privacy Day, in generale, si focalizza sullo sviluppo di strumenti, metodologie e best practice che permettano agli internauti di difendere la privacy "dall'assalto" delle società specializzate in raccolta dati. Ma anche su soluzioni di recupero dati, come nel caso del backup.

Il processo di recovery è uno dei cardini fondamentali sia in ambito professionale, che in quello privato. Dietro ad esso si celano grandi e piccole imprese digitali, ma pure molte curiosità. Una di queste, tra le più conosciute, investe il mondo del cinema.

Alludiamo a Toy Story, che, grazie ai suoi diversi capitoli, è considerata una delle saghe d'animazione più apprezzate. Ma non tutti sanno che durante la lavorazione di Toy Story 2, qualcuno ha accidentalmente cancellato tutto il film generando una situazione di panico nell'impero della Pixar. La soluzione del backup si è rivelata salvifica seppur del tutto fortuita.

Nel corso della produzione i tecnici stavano lavorando sui personaggi animati quando l'avvio di un semplice comando errato ha comandato al sistema di iniziare a rimuovere ogni file sotto la directory corrente. Questo comando è comunemente usato per eliminare un sottoinsieme di file indesiderati.

Sfortunatamente, qualcuno sul sistema aveva eseguito il comando a livello di radice del progetto Toy Story 2 e il sistema stava rintracciando la struttura del file, cancellando la sua via d'uscita come un "verme che si stacca dal centro di una mela" (secondo una testimonianza riportata).

In definitiva, il 90% del film era stato cancellato dal comando parassita. Ma quello poteva non rappresentare un grosso problema perché, ovviamente, la Pixar esegue il backup dei suoi dati.

Nel 1998, il modo più comune per eseguire il backup di una serie di dati era su nastro, che è il sistema che Pixar stava usando. Sfortunatamente, questi backup non sono stati continuamente testati, come fa oggi la società (come da best practice universalmente consigliata). In genere, per assicurarsi che i backup siano positivi, devono essere utilizzati, secondo una pratica chiamata "backup live".

Ed è qui che si sono verificati i problemi, perché i backup erano stati archiviati su un'unità nastro; e poiché i file avevano raggiunto dimensioni di 4 gigabyte, la dimensione massima del file era stata superata e i dati erano inaccessibili.

Così quando già alla Pixar serpeggiava il panico e la disperazione, ecco l'improvvisa illuminazione. Galyn Susman, direttore tecnico supervisore del film che aveva da poco dato alla luce suo figlio, e dunque per un certo periodo aveva lavorato da casa da una potente workstation Silicon Graphics, per poter operare sul film mentre era fuori, aveva collegato la macchina alla rete locale e copiato l'intero albero dei file.

L'ultimo aggiornamento di backup che la sua workstation aveva effettuato era di un paio di settimane, per un contesto di dati comunque decisamente più positivo rispetto al disastro in corso alla Pixar.

Lo step decisivo è stato il trasferimento della workstation di Galyn Susman presso la sede della Pixar per avviare il processo di riproduzione dei file. "Abbiamo lavorato da venerdì a lunedì mattina, senza interruzioni, con turni a rotazione con cibo e sacchi a pelo, con circa 10 o 12 di noi" ricorda Susman.

Ed è così, grazie a un backup "casalingo", che è stato salvato uno dei capolavori del cinema di animazione. Un episodio sicuramente noto alle società specializzate, come Acronis, che lo ha raccontato a Zeus News per voi lettori.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Windows File Recovery recupera i file cancellati per sbaglio

Commenti all'articolo (2)

Come dice Kevin D. Mitnick purtroppo ... "L'unico computer sicuro al mondo è un computer spento e chiuso in una cassaforte" perché se lasci accesso fisico alla macchina anche da spento tutto è possiblle. Una volta un amministratore di rete di una multinazionale mi disse che doveva installare un programma su un computer di un... Leggi tutto
30-1-2019 20:42

{Giancarlo}
Che coincidenza, proprio qualche giorno fa mi è arrivata una lettera dalla mia ex-banca dove nmi si comunicava che i miei dati erano stati trafugati e violati. Unico cosiglio: cambiare le password dei siti web bancari usati!! Che presa per il C...
29-1-2019 16:21

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (1717 voti)
Agosto 2020
Che cosa succede dentro a uno pneumatico quando si viaggia?
Chrome permetterà di modificare le password salvate
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Iliad diventa operatore di rete fissa
Tutti gli Arretrati


web metrics