Falle nelle reti 4G e 5G permettono di intercettare messaggi e chiamate



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-02-2019]

falla 4g 5g

Alcuni ricercatori hanno scoperto tre falle finora sconosciute presenti nelle reti di telefonia cellulare di quarta e quinta generazione (4G e 5G), tramite le quali è possibile intercettare le chiamate e individuare la posizione dei telefoni.

I tre attacchi portano nomi in codice. Il primo è stato battezzato Torpedo e sfrutta una vulnerabilità presente nel protocollo paging, usato dagli operatori per segnalare ai telefoni l'imminente arrivo di una chiamata o un messaggio.

Aprendo e chiudendo rapidamente molte chiamate in un breve periodo è possibile far sì che il messaggio di paging venga inviato al telefono senza che però questo si metta a squillare: così diventa possibile individuare la posizione di un apparecchio senza allertare l'utente.

Inoltre - spiegano i ricercatori - si può sfruttare questa tecnica per alterare il canale usato per il paging e inviare messaggi falsi o addirittura bloccare completamente la ricezione dei messaggi.

Grazie a Tornado si possono portare poi gli altri due attacchi. Piercer consente di scoprire il codice IMSI assegnato all'utente su rete 4G, per poi spiarne il registro delle chiamate e, tramite alcuni dispositivi avanzati, arrivare anche a intercettare telefonate e messaggi di testo.

L'altro attacco - detto IMSI-Cracking attack - utilizza un attacco a forza bruta per individuare il codice IMSI su rete 4G o 5G.

Gli esperti che hanno individuato le falle sostengono che «Chiunque abbia una minima conoscenza dei protocolli di paging su rete cellulare può portare a termine l'attacco».

Sondaggio
Gli aspetti peggiori del mercato della telecomunicazione mobile sono:
Tariffe incomprensibili
Concorrenza tra operatori solo di facciata
Cellulari troppo complessi
Mancanza di offerte adatte alle vere necessità
Offerte tecnologiche superflue e costose

Mostra i risultati (3595 voti)
Leggi i commenti (8)

È pur vero che a questo scopo serve un'apparecchiatura dedicata, ma il prezzo di tali strumenti si aggira intorno ai 200 dollari (poco più di 175 euro), quindi il costo non è certo un ostacolo per chi voglia darsi a una tale attività.

Secondo i ricercatori, infine, negli USA tutti e quattro i maggiori operatori sono vulnerabili a Torpedo; in Europa e in Asia, inoltre, sono molte le reti che soffrono della stessa debolezza.

Fortunatamente, le falle scoperte si possono chiudere: la prima ad agire però deve essere la GSMA, che ha riconosciuto la presenza delle vulnerabilità ma ancora non ha indicato quando intenda procedere alla loro risoluzione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Non è un caso che abbiano tagliato le gambe a #Blackberry e l'abbiano costretta ad usare la m...a di Android al posto del suo OS proprietario ipersicuro con kernel QNX link :cry:
26-2-2019 10:33

Ecco come faceva la Dark di NCIS.Gli sceneggiatori non esageravano.
25-2-2019 17:10

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te, come nascono la maggior parte delle bufale che girano su Internet?
Come scherzi rivolti esclusivamente ad amici e conoscenti (che poi involontariamente li propagano in giro)
Dalla "buona volontà" di persone che credono di fare un favore al mondo diffondendo dicerie e stranezze dandole automaticamente per buone
Dalla curiosità di vedere se una propria invenzione possa diventare "famosa" sulla rete, ma anche quanta gente ci arriverà a credere e con che velocità si propagherà
Dalla volontà di creare disinformazione su determinati argomenti
Altro (specificare)

Mostra i risultati (2485 voti)
Maggio 2026
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 maggio


web metrics