Mac, app consentono agli altri di accendere la vostra webcam

Anche dopo la disinstallazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2019]

webcam

L'app per videoconferenze Zoom per Mac ha un difettuccio. Una cosa da nulla: se l'avete installata, come hanno fatto circa 750.000 aziende nel mondo, permette a perfetti sconosciuti di accendere la webcam del vostro Mac quando vogliono e quindi cogliervi in un momento inopportuno oppure spiare e origliare. È sufficiente visitare un sito Web appositamente confezionato oppure cliccare su un link (tipo https://zoom.us/j/492468757) in un messaggio.

Il difettuccio è stato segnalato dal ricercatore Jonathan Leitschuh: a quanto pare l'azienda produttrice dell'app ha preso alla lettera il proprio slogan e ha reso un po' troppo instant lo sharing. Il ricercatore ha anche preparato una pagina di test.

Non è finita: l'app installa sul Mac un server Web che accetta connessioni da altri dispositivi della stessa rete locale, e questo server continua a funzionare anche se si disinstalla Zoom. Un aggressore che stia sulla stessa rete locale (che può essere anche molto grande e popolata da sconosciuti, per esempio in un albergo) può usare questo server per forzare la reinstallazione dell'app e ricominciare a sbirciare a sorpresa gli altri utenti.

L'azienda ha promesso che distribuirà entro questo mese un aggiornamento correttivo. Non è l'unica ad avere questi problemi: è stata segnalata anche Bluejeans.

La cosa interessante, infatti, è che questa vulnerabilità è stata introdotta per evitare agli utenti di dover fare un clic in più.

screenshot.88

Sondaggio
Hai mai acceduto a una rete Wi-Fi di qualcuno senza il suo permesso?
No, mai.
No, ma lo farei se ne avessi la possibilità.
Sì, ma era una rete Wi-Fi pubblica approntata appositamente.
Sì, ma era una rete Wi-Fi lasciata aperta e quindi ci potevo entrare anche senza le credenziali necessarie.
Sì, una rete Wi-Fi privata di cui ho hackerato la password (o di cui ho conosciuto la password).

Mostra i risultati (2358 voti)
Leggi i commenti (3)

Apple ha diffuso un aggiornamento silenzioso automatico di macOS che rimuove il server Web nascosto di Zoom, anche se gli utenti hanno disinstallato Zoom o non l'hanno aggiornato.

A questo punto quelli con il tappino adesivo davanti alla webcam non sembrano più così paranoici. Sì, io sono uno di loro.

Fonti: Ars Technica, Engadget, Graham Cluley.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Senza parole... :roll: Leggi tutto
13-8-2019 14:31

Come non leggono? Io le leggo e quando voglio fare un back to the past [img:cadb4091ce]https://pclinux.eu/images/System7.jpg[/img:cadb4091ce] :lol: Però il Performa non ha la webcam per lo meno :P Leggi tutto
4-8-2019 11:15

Come giustamente scrivi le necessità sono soggettive: se tu sei soddisfatto del tuo sistema non vedo perché debba considerare meno furbo chi, per necessità diverse dalle tue, decida di acquistare un computer più recente/potente, accettando anche di non disporre di un oscuratore meccanico della web cam. :-s Leggi tutto
4-8-2019 11:12

{umby}
Mi sembra giusto: " La cosa interessante, infatti, è che questa vulnerabilità è stata introdotta per evitare agli utenti di dover fare un clic in più" ! Il pulsantino del mouse poi col tempo si scassa! :))))
4-8-2019 09:41

Se fossi un utente Mac mi darebbe molto fastidio questo cioè che alla Apple possono fare quello che vogliono sui computer dei clienti senza nemmeno chiedere il consenso o almeno avvisare :shock: Leggi tutto
4-8-2019 09:30

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quanti dispositivi sono connessi al tuo Wi-Fi domestico?
Nessuno.
Da 1 a 2
Da 3 a 5
Da 6 a 10
Oltre 10

Mostra i risultati (3373 voti)
Novembre 2026
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
WhatsApp, arriva il browser integrato
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 novembre


web metrics