Tracciatori GPS troppo pettegoli e promiscui

600.000 hanno password ''123456''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-09-2019]

123456

Ars Technica riferisce che circa seicentomila dispositivi di tracciamento GPS, utilizzati per il monitoraggio della localizzazione di bambini, anziani e animali domestici sono su Internet con una password assolutamente banale: 123456. Che è quella predefinita in fabbrica.

Si tratta di dispositivi a basso costo (da 2 a 50 dollari), molto compatti, in vendita nei grandi negozi online sotto vari nomi, come T8 Mini GPS Tracker Locator, e tutti fabbricati dalla Shenzhen i365 Tech.

I dispositivi trasmettono tutti i dati senza alcuna cifratura, e così i ricercatori di Avast Threat Labs hanno scoperto che chiunque si trovi sulla stessa rete usata dallo smartphone e dall'app Web utilizzati per gestire questi tracciatori può intercettarne il traffico di informazioni e anche modificarlo, per esempio mandando un messaggio ingannevole allo smartphone oppure cambiando le coordinate geografiche segnalate dal dispositivo.

I ricercatori hanno scoperto che grazie alla progettazione poco attenta è anche possibile fare in modo che il tracciatore chiami un numero di telefono scelto dall'aggressore e gli trasmetta qualunque audio sia a portata del microfono incorporato nel dispositivo. Ed è solo l'inizio, perché poi si possono effettuare attacchi man in the middle e altre cose simpatiche di questo genere.

In altre parole, un dispositivo che si compra per proteggere qualcuno in realtà lo rende più vulnerabile.

L'azienda è stata allertata, ma finora non ha risposto, per cui i ricercatori hanno deciso di pubblicare la scoperta facendo il nome del prodotto in modo da dare a chi lo usa la possibilità di informarsi. L'unico rimedio, purtroppo, è smettere di usarlo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (1)

Lodevole intento da parte dei ricercatori, il problema è che se l'informazione raggiungerà il 10 % degli utilizzatori o dei potenziali compratori sarà quasi un miracolo (IMHO). Leggi tutto
20-9-2019 18:25

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2302 voti)
Agosto 2026
Cambio di proprietà per PagoPA: Poligrafico e Poste completano l'acquisizione da mezzo miliardo
Ammodernare Windows 11 è un processo lunghissimo: Microsoft spiega perché
DuckDuck Go lancia gli anti-smart glass con autonomia infinita e modalità offline permanente
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 agosto


web metrics