Già scovate undici falle nelle reti 5G

Non sono nemmeno difficili da sfruttare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-11-2019]

5G 11 falle

Le reti cellulari di quinta generazione, comunemente note come 5G, vengono generalmente presentate come una grande promessa per il futuro: più veloci e sicure di quelle di quarta generazione (4G), consentiranno di avere un mondo sempre connesso ad altissima velocità.

Ricercatori dell'Università dell'Iowa e della Purdue University hanno però pubblicato uno studio in cui dimostrano che le reti 5G soffrono in realtà di almeno 11 vulnerabilità di sicurezza, alcune delle quali ereditate dalle reti 4G.

Secondo gli studiosi le reti 5G sono vulnerabili ad attacchi del tipo Denial of Service (DoS) e, sfruttando certe debolezze, dei malintenzionati sono in grado di acquisire gli identificatori di rete degli smartphone connessi, oppure seguire in tempo reale gli spostamenti di un telefonino, o ancora si possono inviare false notifiche d'emergenza.

In sostanza - spiegano i ricercatori - le reti di nuova generazione nascono già vulnerabili, e perciò hanno informato la GSM Association.

Questa però pare non condividere le preoccupazioni degli esperti ed ha risposto per bocca della propria portavoce Claire Cranton che il pericolo, pur reale, «in pratica ha alcun impatto, o ha un impatto molto basso» sul funzionamento delle reti.

La Cranton si riferisce probabilmente al fatto che, per dimostrare le proprie tesi, i ricercatori hanno dovuto utilizzare delle apparecchiature apposite tra cui una stazione base fasulla, battezzata 5GReasoner, dalla quale procedere poi ad attaccare gli smartphone. Non si tratta, insomma, di una possibilità alla portata di chiunque.

Resta tuttavia il fatto che la quinta generazione della telefonia cellulare sarà implementata con delle falle non solo già note, ma presenti anche nella generazione corrente, e che queste falle - fatta salva la necessità dell'attrezzatura - non sono difficili da sfruttare per chi possiede conoscenze sulle reti 4G e 5G, almeno secondo gli autori dello studio.

Per questo motivo, essi hanno deciso di non rendere pubblici i metodi e i programmi utilizzati per violare le reti 5G: la loro speranza è che il segreto resti tale ancora per molto tempo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il Galaxy Note 10 si fa in tre con la versione 5G
Antibufala: per il 5G bisogna abbattere gli alberi!
L'offerta 5G di Tim
Falle nelle reti 4G e 5G permettono di intercettare messaggi e chiamate
Huawei e 5G, gli USA premono perché TIM recida l'alleanza con i cinesi
I trend tecnologici del 2019
Con il 5G scaricheremo a 20 Gbit/s
Reti 5G, più veloci della fibra

Commenti all'articolo (2)

Appunto, abbiamo già deciso chi può ficcanasarci dentro e le backdoor le lasciamo apposta per loro... Leggi tutto
17-11-2019 18:29

{utente anonimo}
Non sono falle, sono features, insomma, come possiamo scovare e tracciare pedoterrosatanazipopumafiosi altrimenti?
14-11-2019 11:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Se il telefonino è generalmente personale, spesso il tablet è condiviso in casa. E' così?
Ho un tablet e lo uso solo io.
Ho un tablet e lo condivido con i miei familiari.
Non ho un tablet ma utilizzo quello di un mio familiare.
Non ho un tablet.

Mostra i risultati (1739 voti)
Dicembre 2019
Aggiornare gratis a Windows 10 si può ancora, ecco come
Scovare il Product Key di Windows usando solo il sistema operativo
Novembre 2019
WhatsApp, arrivano i messaggi che si autodistruggono
Skimmer virtuali sempre più diffusi, a rischio i dati delle carte di credito
Il pickup elettrico di Tesla debutta con una figuraccia
Falla nell'app fotocamera di Android, milioni di smartphone a rischio
Windows 10, iniziano gli aggiornamenti forzati
Facebook attiva di nascosto la fotocamera dell'iPhone
Apple, deciso in una riunione segreta il dispositivo che sostituirà l'iPhone
Bug in Firefox, truffatori già all'opera
Quattordicenne risolve il problema dei punti ciechi nelle auto
Ottobre 2019
Il grande database della cacca cerca volontari
Google, i domini .new diventano scorciatoie
Wind Tre, con l'anno nuovo aumentano le bollette
Omessa custodia del cellulare, sanzionata l'insegnante del post anti-Arma
Tutti gli Arretrati


web metrics