Il powerbank di Xiaomi che è anche uno scaldamani



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-12-2019]

Xiaomi power bank 00

Chi è in cerca di un regalo di Natale utile e al tempo stesso "confortevole" forse sarà interessato dall'ultima invenzione di Xiaomi: un powerbank che funge anche da scaldamani.

Si chiama Xiaomi Powerbank Hand Warmer, ha l'aspetto di una radio degli anni '30 o '40 del secolo scorso e misura 63 x 900 x 33 millimetri.

All'interno ospita una batteria da 5.000 mAh (non enorme, ma in grado di offrire quel supplemento d'autonomia che alle volte si rivela indispensabile) mentre sul fronte ospita un display che mostra l'autonomia residua e due tasti.

Il primo di questi attiva la ricarica (a patto che uno smartphone o un tablet sia stato collegato, naturalmente), mentre il secondo attiva la funzione di riscaldamento.

Grazie al telaio in alluminio, il Powerbank di Xiaomi raggiunge in appena 5 secondo i 52 gradi e lo si può quindi tenere in mano nelle giornate gelide mentre si aspetta che il telefonino riprenda vita.

Per quanto l'idea sia graziosa, al momento Xiaomi la vende solo in Cina, dove costa 138 yuan (meno di 20 euro). Chi ne fosse rimasto conquistato può provare su siti come Banggood, anche se il prezzo sarà ovviamente un po' più alto.

xiaomi powerbank hand warmer 01
xiaomi powerbank hand warmer 02
xiaomi powerbank hand warmer 03

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Xiaomi abbandona il marchio Mi con il nuovo top di gamma
Da Xiaomi lo smartphone che si ricarica in 8 minuti
Xiaomi e Motorola svelano la ricarica wireless a distanza
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio

Commenti all'articolo (1)

E per l'estate ci proporranno anche il modello con il condizionatore? :)
24-12-2019 14:43

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Chi di questi 10 non ha meritato il premio Nobel per la Pace?
Elihu Root, segretario di Stato USA, vincitore nel 1912, indagato per la repressione degli indipendentisti filippini.
Aristide Briand, politico francese, vincitore nel 1926, nonostante molti sostengano che gli accordi da lui voluti abbiano portato la Germania a tentare la successiva espansione verso est.
Frank Kellogg, vincitore nel 1929: la sua idea per evitare le guerre fu sconfessata di lì a breve dalla politica tedesca.
Carl von Ossietzky, giornalista tedesco, vincitore nel 1935 per aver rivelato la politica tedesca di riarmo in violazione dei trattati. Meritava il premio, ma la tempistica fu pessima: venne deportato in un campo di concentramento.
Nessuno: nel 1948 il premio non venne assegnato. Sarebbe potuto andare a Mohandas Ghandi, ma era stato assassinato e il Comitato non permise che il premio fosse assegnato alla memoria.
Henry Kissinger e Le Duc Tho, vincitori nel 1973 per aver negoziato il ritiro delle truppe USA dal Vietnam. Il primo però approvò il bombardamento contro la Cambogia; il secondo rifiutò il premio.
Yasser Arafat, Shimon Peres e Yitzakh Rabin, vincitori nel 1994, sebbene gli accordi di Oslo abbiano avuto effetti molto brevi.
Kofi Annan e le Nazioni Unite, vincitori nel 2001, investigato nel 2004 per il coinvolgimento del figlio in un caso di pagamenti illegali nel programma Oil for Food.
Wangari Muta Maathai, vincitrice nel 2004, convinta che il virus HIV sia stato creato in laboratorio e sfuggito per errore.
Barack Obama, vincitore nel 2009, appena eletto presidente degli USA.

Mostra i risultati (1924 voti)
Gennaio 2022
Amazon introduce la consegna con la password
Parchimetri e pagamenti via codice QR, la truffa è servita
Norton e Avira generano criptovalute coi PC degli utenti
Chiude per sempre Popcorn Time, il netflix dei pirati
Digitale terrestre, riparte il balletto delle frequenze
BlackBerry addio, stavolta per davvero
Dicembre 2021
Windows 11 sbaglia a mostrare i colori
L'app che “sgonfia” Windows 10 e 11
Il CEO di Vivaldi: “Microsoft è disperata”
Gli AirTag? Ottimi per rubare le auto
Microsoft ammette: SSD più lenti con Windows 11
Smart working: dall'emergenza alla normalità
Perché Intel accumula hardware obsoleto in Costa Rica?
Antitrust, 30 aziende contro Microsoft per colpa di OneDrive
Novembre 2021
L'app va in crash, e la Tesla non parte più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 20 gennaio


web metrics