The Pirate Bay perde due domini

Piratebay.org è stato venduto all'asta per 50.000 dollari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-09-2020]

pirate bay domini

Che sta succedendo a The Pirate Bay, probabilmente il più popolare sito di torrent al mondo?

Sin da quando è nato, ha sempre avuto tutta una serie di nomi a dominio a disposizione per riuscire a sfuggire ai molteplici tentativi di chiusura subiti nel corso degli anni: accanto all'indirizzo ufficiale thepiratebay.org ci sono infatti sempre state delle "variazioni sul tema" utilizzabili dagli utenti in caso di oscuramento.

Tutti questi domini, inizialmente di proprietà di uno dei co-fondatori di The Pirate Bay, Fredrik Neij, sono stati debitamente rinnovati periodicamente, almeno fino a oggi.

Alcuni di essi stanno infatti andando all'asta a causa del mancato rinnovo: si tratta di piratebay.org, già venduto per 50.000 dollari, e thepiratebay.com che, al momento in cui scriviamo, verrà presto messo all'asta.

È pur vero che entrambi questi nomi non sono mai assurti al rango di indirizzo principale di The Pirate Bay e, anzi, spesso sono stati configurati per fungere da semplici redirect a thepiratebay.org.

A quanto pare oggi però le esigenze sono cambiate e The Pirate Bay, che agisce anche da un sito .onion raggiungibile tramite Tor, forse non ha più bisogno di loro.

Se tutto ciò è importante è perché non sappiamo quali siano le intenzioni degli acquirenti di quei domini: potrebbero venire usati per scopi assolutamente legittimi, oppure potrebbero essere usati semplicemente per ospitare pubblicità da servire a chi vi capiti cercando The Pirate Bay.

O ancora, nel caso peggiore, potrebbero essere usati per operazioni poco chiare che mettano a rischio i Pc e i dati dei visitatori: chiunque usi abitualmente la Baia dei Pirati per cercare dei torrent, quindi, farà bene a stare attento.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Di primo acchito escluderei la possibilità di un utilizzo legittimo, spero di sbagliarmi ma non ci credo troppo...
22-11-2020 17:46

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Immaginiamo un mondo popolato dalle auto di Google: senza pilota, senza sterzo e senza pedali. Qual è il maggior svantaggio? (vedi anche i vantaggi)
L'auto di Google è veramente brutta! Più che un auto è un'ovovia.
Ci toglierà il piacere di guidare e la nostra vita sarà un po' più triste.
Avrà un costo non sostenibile per la maggior parte degli utenti.
Ci sarà maggior traffico: con un'auto senza pilota il trasporto privato verrebbe incentivato rispetto al trasporto pubblico.
Il Gps incorporato potrebbe non essere efficiente, costringendoci a fare percorsi più lunghi o più lenti o addirittura non portandoci mai a destinazione.
Ho timori soprattutto per la privacy: le auto di Google potranno collezionare dati su come mi sposto e quando.
In caso di incidente con nessuno al volante, non è chiaro di chi sarà la responsabilità civile. E a chi tocca pagare l'assicurazione? All'utente o a Google? O allo Stato?
Sarà esposta ad attacchi hacker o terroristici: di fatto avremo minore sicurezza sulle strade.
Se il sistema prevede un urto inevitabile, potrebbe trovarsi di fronte a scelte etiche insormontabili. Uccidere un anziano o un bambino? Due uomini o un bambino? Un uomo o una donna? Uscire di strada o urtare altri veicoli o pedoni? Andare addosso a un SUV o a un'utilitaria?
Rispetto alle auto tradizionali impiegheranno troppo tempo ad arrivare a destinazione, non potendo superare i limiti di velocità o fare manovre azzardate.
I tassisti non esisteranno più: già immagino le loro legittime proteste.

Mostra i risultati (2291 voti)
Aprile 2026
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 18 aprile


web metrics