Il fantasma dietro al turista di Sundarbans

L'italiano è un po' claudicante, ma il messaggio rimane terribile: c'è una foto che ritrae un turista dall'aspetto orientale, e dietro il turista si vede chiaramente un fantasma.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-02-2004]

L'appello minaccia che chi non distribuisce la foto a tredici conoscenti farò una fine orribile: "Il tizio della foto è andato a fare una gittà ad Sundarbans con dei amici, e gli ha chiesto di scattare una sua foto. Al momento dello scatto, il tizio a urlato e caduto a terra per un svanimento. Dopo due giorno è morto. Le fu diagnosticato un attaco del cuore.Quando gli amici hanno svilupato la foto, al fianco al tizio compariva una donna. Gli amici continuano ad affermare che loro erano soli. Molte persone dicono che è un fotomontaggio. La foto è veramente spaventosa. Un officiale della marina la spedita a 13 persone e fu promosso. Un dirigente di aziende la cestino e fu licenziato. Percio non fare l'stupido(a). Spedisci la foto a 13 persone e qualcosa di buono ti succederà. Non spedire alla persona cxhe ti ha mandata."

In realtà la foto "veramente spaventosa" è semplicemente un fotomontaggio, e fatto anche maluccio. I segni di fotoritocco si notano in particolare lungo la gamba destra (sinistra per chi guarda) del ragazzo, lungo la borsa, lungo l'avambraccio sopra la borsa e fra l'avambraccio e il corpo: i contorni sono di gran lunga troppo netti, segno evidente di un copia e incolla maldestro.

Anche i bordi del vestito del fantasma sono stranamente netti per una creatura così evanescente. Un esperto avrebbe sfumato i contorni per renderli simili a quelli del resto dell'immagine. Dove s'incontrano l'avambraccio e la borsa, poi, ci sono addirittura due avanzi neri dello sfondo originale.

Sinceramente non pensavo ci fosse molta gente disposta ad abboccare a fotomontaggi così grossolani e tanto meno a credere nelle immagini di fantasmi che appaiono soltanto a rullino sviluppato, ma evidentemente la superstizione e la voglia di credere al paranormale persistono anche nel terzo millennio. C'è persino chi mi scrive di non aver chiuso occhio, inquietato da quest'immagine e dalla maledizione che l'accompagna. C'è soprattutto tanta gente che la inoltra a parenti, amici e colleghi perché ha paura della "maledizione" contenuta nell'appello, e ci sono anche gli scellerati che la rimandano dicendo "io a queste cose non ci credo, però non si sa mai..."

Per carità, non diffondete questa foto, neppure perché "non si sa mai". Non c'è niente da sapere, né alcunché di spiritico o paranormale: è semplicemente un pessimo fotomontaggio, creato allo scopo di farvi fare la figura dei gonzi.

Comunque, per tranquillizzare ulteriormente queste persone angosciate quanto ingenue, alla semplice analisi tecnica della foto aggiungo un supplemento d'indagine grazie alla segnalazione di una lettrice (alekarl) e al talento investigativo dei detective antibufala di Urbanlegends.com. Presso la pagina dedicata a questa bufala c'è la versione inglese dell'appello, che è probabilmente quella originale e dice grosso modo le stesse cose della versione italiana (ma senza le sgrammaticature di quest'ultima).

Secondo Urbanlegends.com, la foto risale almeno a novembre 2003, e la signorina fantasma è guarda caso esattamente la stessa di un'altra famosa foto-bufala che dovrebbe ritrarre un cimitero in cui aleggia lo spettro di una donna malese violentata e uccisa da un soldato giapponese durante la seconda guerra mondiale.

Persino la sua posa e il modo in cui sono disposti i capelli sono identici: un chiaro segno di fotomontaggio "copia e incolla". Come se non bastasse, il fantasma è protagonista di un'altra celebre immagine (in realtà si tratta di una GIF animata).

Fra l'altro, il Sundarbans esiste davvero: è un parco situato in Bangladesh e la foto del turista ha seminato il panico in India, come riferisce Ananova dopo che un incauto giornale locale l'ha pubblicata spacciandola per autentica. La storia che accompagnava la foto in questo caso è però diversa da quella attualmente in circolazione: il ragazzo nella foto sarebbe stato infatti uno studente di Bangalore in visita a una località sulle colline di Pulianjolai.

L'indagine completa e le foto citate sono a vostra disposizione qui.

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Paolo Attivissimo

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