Office in pericolo per una falla emersa dal passato

Come vent'anni fa, la minaccia viene dai controlli ActiveX. E la patch ancora non c'è.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2021]

office falla mshtml

Una falla in Microsoft Office sta mettendo in pericolo gli utenti della suite, esponendoli a un tipo di attacco che pareva ormai appartenere al passato.

La vulnerabilità, identificata dal numero CVE-2021-40444 e scoperta da Expmon, si trova in MSHTML, il motore di rendering usato dal vecchio Internet Explorer ma anche da Office, e colpisce tutte le versioni di Windows dalla 7 alla 10 e tutte le versioni di Windows Server dalla 2008 alla 2019.

Se sfruttata correttamente porta all'esecuzione di codice arbitrario sul computer preso di mira; per farlo, un hacker deve sfruttare un controllo ActiveX appositamente creato, proprio come si faceva una ventina d'anni fa, e integrarlo in un documento, che poi l'utente deve aprire.

«Un malintenzionato può creare un controllo ActiveX affinché sia usato da un documento Microsoft Office che adopera il motore di rendering del browser. Dovrà quindi convincere l'utente ad aprire quel documento» - spiega Microsoft - affinché il controllo possa essere eseguito.

La buona riuscita dell'attacco richiede quindi la collaborazione dell'utente, il quale dovrebbe ben sapere di non aprire documenti giunti da sconosciuti o inattesi, e in generale dovrebbe stare sempre sul chi vive quando si tratta di scaricare documenti da Internet, quand'anche fossero giunti attraverso la posta elettronica.

Il successo che questo attacco sta ottenendo, però, dimostra che imbrogliare gli utenti non è tanto difficile: le tecniche di social engineering adoperate per convincere ad aprire i documenti pericolosi, stando alle segnalazioni, si stanno rivelando efficaci.

D'altra parte, Office stesso offre qualche misura di protezione. Nella configurazione predefinita, la suite apre ogni documento giunto da Internet in Modalità Protetta: le modifiche non sono abilitate e i componenti come i controlli ActiveX sono disattivati.

Poiché però al momento non esiste una patch, e dato che ogni utente può disattivare la Modalità Protetta applicata ai documenti tramite un semplice e ben visibile pulsante giallo, ora più che mai quando si riceve un file nel formato di una delle applicazioni di Office è bene stare particolarmente attenti e, nel dubbio, evitare di aprirlo, sottoponendolo prima a una scansione antivirus.

Windows Defender è già stato aggiornato per riconoscere la minaccia, e lo stesso è successo a Defender for Endpoint.

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Commenti all'articolo (1)

E verificare anche con il mittente se e cosa ha inviato e se si tratta di un file predisposto da lui o scaricato o inoltrato da altre fonti. In ogni caso questa dovrebbe essere la precauzione minima da adottare in ogni caso, o meglio ancora cancellare tutte le mail che contengono allegati di questo tipo ameno che non si sia... Leggi tutto
11-9-2021 14:19

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