IA: ragionare usando i dati

Cassandra Crossing/ Le tecniche di Intelligenza Artificiale vengono più spesso abusate che usate.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-01-2022]

ia

Come i 24 incanutiti lettori di Cassandra sanno bene, l'Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni sono state oggetto dei pensieri di Cassandra da lungo tempo. Adesso che sono tra noi, l'umore della vostra profetessa preferita alterna percezioni catastrofiche alla Skynet con reminiscenze delle disavventure di Kafka tra Processo e Castello.

Ma la vera responsabilità dell'abuso del termine (e soprattutto dell'utilizzo improprio) di Intelligenza Artificiale deve essere diviso equamente in tre parti. In primis è da quasi un secolo (per l'esattezza dal 1956) che la ricerca studia la questione, ottiene risultati preliminari e promette cose mirabili nel prossimo futuro. Il pubblico diventa familiare con un termine così accattivante e, si sa, non sempre distingue l'immaginazione dalla realtà.

In secundis (vi piace il latino maccheronico?) perché la narrazione, partendo dal mito e dal romanzo per arrivare al grande schermo, al piccolo schermo e a Internet, ne ha fatto un soggetto tanto bello quanto interessante e, si sa, nella mente delle persone immaginazione e realtà coesistono in ogni momento. In tertiis perché parlare a buzzword e vendere fuffa è da sempre fonte di soldi, potere e reputazione.

Quando una nuova applicazione dell'intelligenza artificiale ha iniziato a produrre in maniera semplice risultati interessanti (dopo i Motori di Inferenza, le Reti Neurali e il Deep Learning), ecco che tutti ci si sono buttati a pesce. Se la narrazione ne ha tratto ulteriore vantaggio, l'applicazione pratica ha iniziato a essere stiracchiata ed estesa in tutti i campi possibili, con la speranza di generare nuovi business. E questo è un pericolosissimo sproposito.

Il Deep Learning, e se è per questo anche le Reti Neurali, non ha niente a che fare con l'Intelligenza. L'intelligenza "vera", che i ricercatori di IA chiamano Intelligenza Artificiale Generica, non richiederà forse autocoscienza (lasciamo la questione ai filosofi) ma certamente richiede, oltre alla conoscenza, sia comprensione sia logica. Le Reti Neurali, come gli algoritmi di Deep Learning, sono certamente privi di ambedue.

Se nutrire (con molta, molta, molta fatica) i Motori di Inferenza di "regole" certamente li rende solutori "logici" di problemi, perché possono fare "backtracking", ovvero spiegare come sono arrivati a una certa conclusione, gli algoritmi di Deep Learning sanno solo dirti se una foto rappresenta un gattino o no, e questo solo dopo essere state nutrite di moltissime foto di gattini e non-gattini, con la soluzione scritta dietro. Ma non possono spiegarti il perché: non applicano intelligenza, non conoscono la "gattinicità", né tanto meno altre categorie logiche.

Se è utile e ragionevole applicare i sistemi di Deep Learning in questioni adatte, anche molto importanti, come il supporto alla refertazione di tumori, è assurdo e pericoloso applicarli in campi dove una "vera intelligenza" è necessaria, illudendosi di poterla rimpiazzare e ottenere anche risultati più esatti e più economici.

Sentenze di tribunale, colloqui di selezione del personale, possibilità di reiterazione di un crimine sono questioni evidentemente al di fuori delle capacità un sistema di Deep Learning, anche se purtroppo è possibile, anzi facile, costruirne uno "tarocco" che possa essere impiegato in questi settori. E il mondo purtroppo è pieno di venditori, magari anche parzialmente o totalmente in buonafede, di olio di serpente. Tanto, chi controlla i risultati? Chi può dire se il "mariuolo" si è davvero pentito?

Dai dati, e tra l'altro solo da quelli "buoni", possiamo (e dobbiamo) imparare, ma come abbiamo sempre fatto. I dati, e solo quelli buoni, possono essere categorizzati con logica e offrire spunti per migliori categorizzazioni, farci scoprire "dati entro altri dati". Ma i dati non possono rimpiazzare un'intelligenza; i dati non possono "ragionare" al posto degli umani, o almeno di quegli umani che si prendono il disturbo di farlo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

{luigi}
C'è voglia di aumentare la realtà (per l'appunto....), per moltissimi fonte di preoccupazioni e sofferenza, con la fantasia, e in questo i media sono fantastici nel creare, guidare e amplificare le fantasie, dandogli un senso di realtà condivisa. La locuzione "intelligenza artificiale" applicata... Leggi tutto
23-1-2022 21:00

Condivido in pieno le considerazioni di Cassandra su questo tema, riga per riga e parola per parola virgole e punti compresi.
22-1-2022 15:09

{utente anonimo}
condivido in pieno. Se non sbaglio ci sono già stati casi di disastri fatti dalla pseudo-IA, sarebbe bello un articolo ne ricorda un po'. Inoltre l'IA tende per natura ad andare "alle deriva" in base ai dati con cui è nutrita/addestrata. Il difficile sarà accorgersene dopo che si è... Leggi tutto
21-1-2022 19:52

{Pix}
Sono totalmente daccordo !!!!!!!!! .... e timoroso degli sviluppi e delle conseguenze di questi utilizzi gestiti da chi non sa o non vuol far sapere i limiti di queste tecniche
21-1-2022 18:54

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Vuoi scaricare la canzone 'Yesterday' dei Beatles; esistono varie opzioni su Internet. Quale file scarichi tra i seguenti?
Yesterday-Beatles-Song.scr
Beatles_All_songs.zip
Beatles_Yesterday.mp3.exe
Betles-Yesturday.wma

Mostra i risultati (1662 voti)
Gennaio 2026
39C3, il kit di sviluppo per Skynet
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tassa da 2 euro sui pacchi fino a 150 euro: la Manovra 2026 coinvolge milioni di spedizioni
Lo script open source che fa sparire Copilot, Recall e gli altri componenti IA da Windows 11
Google Antigravity cancella un intero drive: la IA si scusa, ma i dati sono persi
Migliaia di aerei A320 a terra. Perché è una buona notizia
Arduino passa a Qualcomm: la comunità hacker esplode di malcontento
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 gennaio


web metrics