Amazon, i risultati della ricerca annegano nella pubblicità

Un'indagine del Washington Post mostra quanto sia diventato difficile cercare il prodotto migliore sull'e-commerce più grande del mondo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-11-2022]

amazon pubblicita ricerca

Con le offerte del Black Friday e del Cyber Monday ancora (almeno in parte) in corso, il fenomeno dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti, sebbene nella maggior parte dei casi non ci si faccia quasi nemmeno caso: la ricerca di Amazon, negli ultimi anni, è cambiata, e non necessariamente in meglio.

Il problema - come spiega Geoffrey Fowler del Washington Post - è che lo spazio dedicato alla pubblicità è aumentato in maniera consistente, e non sempre è facile distinguere gli articoli "sponsorizzati" dai legittimi risultati della ricerca.

Nei primi tempi, a decidere il posizionamento dei risultati nella ricerca di Amazon erano dati come la popolarità del prodotto o le recensioni; ora, invece, buona parte della pagina dei risultati è occupata da quelli che a tutti gli effetti sono degli "spot", senza un vero legame con la qualità del prodotto stesso: sono lì perché l'azienda che li produce ha pagato per il posizionamento.

Non si può dire che Amazon viva di pubblicità, ma non si può nemmeno ignorare il fatto che nel 2021, come riporta ancora Fowler, abbia venduto spazi pubblicitari per una valore complessivo di 31 miliardi di dollari. Ciò la posiziona al terzo posto in tutto il mondo, dopo Google e Facebook.

I risultati sponsorizzati sono «utili, informativi, e contribuiscono a rendere un po' più semplice l'acquisto» secondo Patrikc Graham, portavoce di Amazon, intervistato per il Washington Post. Tuttavia, è difficile credere a questa spiegazione quando l'esperienza comune indica che il vero obiettivo della ricerca risulta, se non proprio nascosto, almeno messo in ombra.

Tra i test condotti da Fowler ce n'è uno che mostra i risultati che appaiono su Amazon (ovviamente nella versione statunitense) quando si cerca un mixer KitchenAid: vengono messi a confronto i risultati odierni con quelli che sarebbero apparsi a chi avesse eseguito lo stesso tipo di ricerca nel 2015 (operazione possibile grazie ai servizi di archiviazione delle pagine web come Archive.org).

Nel 2015, la ricerca mostrava tra i primi risultati cinque prodotti KitchenAid (e un solo risultato sponsorizzato); la stessa ricerca ripetuta nel 2022 mostra invece un prodotto KitchenAid e altri cinque mixer di marche differenti, proposti come risultati sponsorizzati. Diventa così difficile sostenere che questo comportamento renda più facile cercare il prodotto desiderato.

Considerando come il periodo degli acquisti natalizi sia ormai alle porte, è quindi importante per gli utenti tenere presente questo fenomeno, vagliando accuratamente i risultati proposti per capire se davvero siano offerti in risposta alla ricerca o se invece si trovino in quella posizione perché qualche azienda ha pagato a questo scopo.

Inoltre, la presenza di molti risultati pubblicitari dovrebbe convincere i potenziali acquirenti a non limitarsi a effettuare la ricerca del prodotto migliore tramite il motore di ricerca interno di Amazon; potrebbe essere più utile informarsi da diverse fonti - usando i motori di ricerca generici - e poi, eventualmente, operare l'acquisto su Amazon, ma avendo chiaro in mente ciò che si intende comprare.

ricerca kitchenaid

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
La falsa vendita di beneficienza di Ray-Ban
Amazon, quando l'ambiente di lavoro è un inferno
Amazon e la spedizione predittiva
Le dodici truffe di Natale

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

In effetti io ho sempre fatto così fin da quando ho cominciato ad acquistare sui siti di ecommerce anche prima che ci fosse il boom di Amazon... In ogni caso a me di risultati sponsorizzati ne da mediamente solo una riga, più che altro non ha un motore di ricerca particolarmente sveglio e preciso. Leggi tutto
10-12-2022 15:18

{Sergio_C}
Sono d'accordo la pubblicità sul sito Amazon ha raggiunto limiti quasi intollerabili, nella ricerca e negli ordini si è assillati di proposte e suggerimenti non richiesti. Da anni acuisto su Amazon ma ultimamente mi rivolgo anche verso altro proprio per evitare l'assillo di pubblicità non richiesta e... Leggi tutto
6-12-2022 12:49

Ottima idea... cercare il prodotto su di un motore di ricerca generico... e poi eventualmente acquistarlo su Amazon .... giusto per non farsi fregare dagli sponsor interni.
1-12-2022 22:11

O basta usare un qualsiasi ad blocker, io quella roba non la vedo
1-12-2022 18:21

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
In che modo salvi informazioni importanti affinché nessuno le possa vedere sul tuo computer?
Salvo tutti i dati più importanti in una cartella protetta da password
Nessuno accede al mio computer
Il mio dispositivo è protetto da una password
I dati più importanti sono protetti da crittografia
Proteggo i miei dati quando presto il computer a un'altra persona
Elimino tutti i dati che non voglio che nessuno veda
Non ho dati importanti da proteggere

Mostra i risultati (1734 voti)
Gennaio 2023
Libero e Virgilio Mail offline da giorni, verso la risoluzione
Pesci da compagnia fanno acquisti sulla Switch all'insaputa del padrone
Il ritorno del Walkman
Invecchiare al tempo della Rete
Apache contro Apache
Cessa il supporto a Windows 7. Microsoft: “Non passate a Windows 10”
Lo smartphone con schermo e-ink da 6,1 pollici
Dicembre 2022
WhatsApp dal nuovo anno non funzionerà più su 47 smartphone
LastPass, la violazione è molto più grave del previsto
Netflix, giro di vite sulla condivisione delle password
Digitale terrestre: si spegne la TV in definizione standard
Disorganizzazione informatica fa desistere i cybercriminali
Windows 7 e Windows 8: Microsoft annuncia la fine del supporto
Telefonia, inizia l'era degli aumenti infiniti
La settimana lavorativa di quattro giorni è un successo
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 gennaio


web metrics