jQuery 4.0 debutta dopo 10 anni. Meno compatibilità storica, più aderenza agli standard

Nonostante il dominio di framework come React o Svelte, jQuery è viva e vegeta.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-01-2026]

jquery 4
Foto di Sigmund.

Oggigiorno lo sviluppo web è dominato da framework come React, Vue o Svelte; si sente parlare molto poco di jQuery, libreria un tempo fondamentale nella realizzazione dei siti. Eppure, proprio in occasione del ventesimo anniversario, ecco che il team di sviluppo ha rilasciato jQuery 4.0, una versione rinnovata e liberata dal peso di molte funzionalità ormai deprecate.

jQuery 4.0 segna un punto di svolta tecnico, frutto di un lungo ciclo di sviluppo e di una revisione profonda del codice, con l'obiettivo di allineare il progetto agli standard moderni del web. La nuova versione arriva a circa dieci anni dalla precedente major release e rappresenta il risultato di un lavoro iniziato con diverse pre‑release distribuite negli ultimi anni. Il team di sviluppo ha confermato che molte delle modifiche introdotte erano pianificate da tempo, ma non potevano essere integrate in aggiornamenti minori senza rischiare rotture di compatibilità. Uno degli interventi più significativi riguarda la rimozione del supporto a Internet Explorer 10 e versioni precedenti. La libreria abbandona anche Edge Legacy, vecchie versioni del browser Android e release non recenti di Firefox e iOS, richiedendo ora browser moderni come Chrome 100+, Firefox 90+, Safari 14+ ed Edge 100+. Questa scelta consente di eliminare numerosi workaround storici e di ridurre il peso complessivo del codice.

jQuery 4.0 introduce inoltre il passaggio agli ECMAScript Modules (ESM), un cambiamento rilevante per l'integrazione nello sviluppo contemporaneo. L'adozione degli ESM permette una gestione più efficiente delle dipendenze semplificando l'inclusione della libreria nei progetti. La libreria viene infatti distribuita in formato modulare, permettendo l'importazione selettiva delle componenti e una migliore integrazione con bundler come Webpack, Rollup e Vite. Il passaggio agli ESM ha richiesto una revisione profonda della struttura interna, con la separazione di moduli storicamente accorpati e la rimozione di dipendenze implicite.

La release elimina inoltre numerose API deprecate, molte delle quali sostituite da funzionalità native ormai presenti in tutti i browser supportati. Tra le rimozioni più significative figurano metodi come .andSelf(), .size(), .bind(), .delegate(), .live() e .unload(), oltre a comportamenti non documentati legati alla gestione degli eventi e alla manipolazione del DOM. La libreria abbandona anche la possibilità di passare valori booleani o stringhe speciali a metodi come .show() e .hide(), uniformandosi ai comportamenti nativi del browser. L'obiettivo dichiarato è ridurre la complessità interna e migliorare la prevedibilità dell'API pubblica.

Il team ha confermato che, nonostante le modifiche, la maggior parte degli utenti potrà aggiornare con interventi minimi. Per facilitare la transizione è disponibile anche un aggiornamento del plugin jQuery Migrate, utile per identificare rapidamente le chiamate non più supportate e sostituirle con alternative compatibili. La modernizzazione del codice ha portato anche a miglioramenti in termini di sicurezza. L'eliminazione di componenti legacy riduce la superficie di attacco e semplifica l'adozione di meccanismi come Trusted Types e Content Security Policy, sempre più diffusi nelle applicazioni web contemporanee.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
BSA "beccata" a usare software pirata
Sony: a governare la PlayStation 4 c'è un FreeBSD

Commenti all'articolo (2)

Non e che jQuery fosse morto, solo viene detto che altri framework hanno maggiore visibilità perché adottati da molti creatori di siti web, ma se veramente jQuery fosse morto, non ci sarebbe stato un squadra di ingegneri, tecnici ed esperti a lavorare per dieci anni ad una nuova versione. :roll:
13-7-2026 18:36

In fondo jquery è vivo e vegeto... se guardo su zeusnews nel codice vedo include/js/jquery.js Vado su repubblica.... idem... apro amazon e noto AmazonUIjQuery. E con questo ho appena coperto il 100% delle attività di browsing svolti negli ultimi minuti: ops!
27-1-2026 15:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
In che modo salvi informazioni importanti affinché nessuno le possa vedere sul tuo computer?
Salvo tutti i dati più importanti in una cartella protetta da password
Nessuno accede al mio computer
Il mio dispositivo è protetto da una password
I dati più importanti sono protetti da crittografia
Proteggo i miei dati quando presto il computer a un'altra persona
Elimino tutti i dati che non voglio che nessuno veda
Non ho dati importanti da proteggere

Mostra i risultati (1895 voti)
Settembre 2026
Ex ricercatore di Anthropic: La superintelligenza potrebbe ucciderci entro 10 anni
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 14 settembre


web metrics