[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-02-2026]

Starbucks sta accelerando l'adozione di sistemi automatizzati e strumenti di intelligenza artificiale per recuperare efficienza operativa e riconquistare una parte della clientela persa negli ultimi anni. Dopo un periodo di crescita stagnante e un calo della soddisfazione dei clienti, la catena ha avviato un piano di modernizzazione che combina robotica, algoritmi predittivi e assistenti digitali per ottimizzare il servizio sia nei negozi sia nei drive‑thru. Le prime sperimentazioni mostrano già un miglioramento dei tempi di attesa e un incremento delle vendite nei punti pilota.
Starbucks avrebbe già investito centinaia di milioni di dollari in sistemi automatizzati progettati per supportare il personale nella preparazione delle bevande e nella gestione delle operazioni quotidiane. In alcuni negozi statunitensi, i clienti che utilizzano il drive‑thru vengono accolti da un sistema di ordinazione basato su AI capace di interpretare la voce, gestire modifiche complesse e ridurre gli errori di trascrizione. L'obiettivo è velocizzare la fase di ordine, uno dei principali colli di bottiglia nelle ore di punta. All'interno dei negozi i baristi sono affiancati da assistenti virtuali che forniscono informazioni immediate su ricette, procedure operative, gestione delle scorte e pianificazione dei turni. Questi strumenti sono progettati per ridurre il carico cognitivo del personale e migliorare la coerenza nella preparazione delle bevande, un aspetto cruciale per un marchio che punta sulla standardizzazione dell'esperienza.
Starbucks sta sperimentando sistemi robotici per automatizzare alcune fasi della preparazione, come il dosaggio degli ingredienti e la gestione delle bevande fredde. Le tecnologie in fase di test includono bracci robotici e macchine automatizzate che possono eseguire compiti ripetitivi con maggiore precisione e velocità rispetto al lavoro manuale. Le dichiarazioni ufficiali sostengono che questi strumenti non sostituiranno il personale ma permetteranno ai baristi di concentrarsi sull'interazione con i clienti. Un altro elemento centrale del piano riguarda l'uso di algoritmi predittivi per analizzare i flussi di ordini e anticipare la domanda. I modelli vengono utilizzati per ottimizzare la distribuzione del personale, prevedere i picchi di affluenza e regolare automaticamente la produzione di alcune bevande standardizzate. Questo approccio mira a ridurre le code e a migliorare la puntualità degli ordini, soprattutto per quelli effettuati tramite app.
Dietro le quinte, Starbucks sta implementando sistemi di scansione automatica dell'inventario che utilizzano visione artificiale per contare rapidamente gli articoli e identificare eventuali carenze. Questa tecnologia riduce il tempo necessario per le verifiche manuali e aiuta a prevenire le l'esaurimento dei prodotti, situazione che negli ultimi anni si è verificata di frequente in molti locali e ha generato insoddisfazione tra i clienti.
Secondo i dati riportati, nei negozi in cui ha già adottato le novità è stato registrato in questo primo mese del 2026 il primo aumento delle vendite negli Stati Uniti dopo due anni consecutivi di calo. Il mercato statunitense rappresenta circa il 70% delle entrate globali di Starbucks, e ciò rende il recupero particolarmente significativo. Ufficialmente l'automazione consente ai baristi di dedicare più tempo al servizio diretto, elemento che considera ancora centrale per l'identità del marchio. Tuttavia alcuni osservatori ritengono che la crescente automazione potrebbe modificare nel lungo periodo la struttura del lavoro nei punti vendita.
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