325 euro a settimana per un massimo di tre anni.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-02-2026]

L'Irlanda ha avviato un programma che prevede l'elargizione di un reddito di base agli artisti, quale frutto di quattro anni di sperimentazione. Il nuovo schema, denominato Basic Income for the Arts (BIA), prevede un pagamento settimanale di 325 euro destinato a 2.000 artisti selezionati. Il contributo sarà erogato per un periodo di tre anni, seguito da una fase di riduzione graduale di tre mesi. Il modello ricalca la struttura del programma pilota avviato nel 2022, che aveva coinvolto lo stesso numero di partecipanti scelti tramite selezione casuale anonima.
Il governo ha confermato che il programma diventerà permanente e funzionerà in cicli triennali, con nuove candidature aperte a partire da maggio 2026. Le linee guida aggiornate saranno pubblicate ad aprile, mentre i pagamenti inizieranno entro la fine dell'anno. L'iniziativa è stata approvata dal Consiglio dei Ministri e presentata dal Ministro della Cultura, Patrick O'Donovan. I risultati del progetto pilota hanno fornito una base empirica per la definizione della politica definitiva, evidenziando miglioramenti nella stabilità economica dei partecipanti e nella loro capacità di dedicare più tempo alla produzione artistica.
Il nuovo schema è aperto a professionisti di tutte le discipline: scrittori, musicisti, attori, artisti visivi, designer, performer e altre figure creative. L'obiettivo dichiarato è ridurre la precarietà economica che caratterizza il settore, consentendo agli artisti di pianificare il proprio lavoro con maggiore continuità e di ridurre la dipendenza da occupazioni secondarie. Il reddito erogato è soggetto a tassazione, ma non è vincolato alla produzione di opere specifiche: i beneficiari non devono dimostrare la produzione di opere artistiche per mantenere il sostegno; si tratta di un elemento che distingue il programma da molte forme tradizionali di finanziamento pubblico. La selezione avverrà tramite criteri di idoneità e sorteggio, come già sperimentato nel progetto pilota.
Il Ministero ha chiarito che il programma non garantisce un accesso universale: solo una parte degli artisti idonei potrà essere selezionata a ogni ciclo. Le FAQ pubblicate dal governo indicano che i candidati non selezionati potranno ripresentare domanda nei cicli successivi, e chi ha già partecipato al pilota potrà concorrere nuovamente. La misura è stata definita dal governo come un «traguardo significativo» per il settore culturale nazionale. Secondo il Ministro O'Donovan, l'Irlanda si posiziona come leader globale nel sostegno strutturale agli artisti, con un modello che potrebbe essere replicato da altri Paesi nei prossimi anni.
Il programma ha ricevuto riscontri positivi da parte delle associazioni di categoria, che ne sottolineano l'importanza per la sostenibilità delle carriere artistiche. Tuttavia, alcune voci interne al settore evidenziano che il reddito garantito non risolve completamente le difficoltà strutturali legate alla stabilità economica degli artisti, pur rappresentando un passo avanti. Con l'avvio del nuovo ciclo, l'Irlanda diventa il primo Paese al mondo a implementare in modo permanente un reddito di base dedicato agli artisti. La misura si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cultura come settore economico e sociale, con l'obiettivo di trattenere talenti, sostenere la produzione creativa e rafforzare l'identità culturale nazionale.
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