Approvata la misura che tutela banconote e monete.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-03-2026]

Con il 73,4% dei voti a favore, la Svizzera ha approvato un emendamento costituzionale che garantisce il diritto di utilizzare il contante, inserendo per la prima volta nella propria Carta federale una tutela esplicita per banconote e monete. Il risultato, comunicato ufficialmente dal Consiglio federale, sancisce la volontà degli elettori di preservare l'uso del denaro fisico in un contesto in cui i pagamenti digitali sono in costante crescita.
Il voto dell'8 marzo è arrivato come risposta istituzionale a un'iniziativa popolare promossa dallo Swiss Freedom Movement, che aveva raccolto oltre 100.000 firme per chiedere una protezione più ampia del contante. L'iniziativa originale non ha ottenuto la maggioranza, fermandosi al 46%, ma ha spinto il governo a proporre una versione alternativa ritenuta più equilibrata, poi approvata in modo netto dagli elettori. L'emendamento stabilisce che la Confederazione deve garantire la disponibilità e l'accettazione del contante come mezzo di pagamento. La misura non introduce nuovi obblighi per gli esercenti, ma rafforza il quadro giuridico che tutela l'uso del denaro fisico, impedendo che possa essere limitato o eliminato senza un nuovo passaggio democratico.
Il risultato colloca la Svizzera tra i Paesi europei che hanno già inserito la protezione del contante nelle rispettive costituzioni come Ungheria, Slovacchia e Slovenia. In Austria è in corso un dibattito simile, alimentato dal timore che la progressiva digitalizzazione dei pagamenti possa ridurre la libertà di scelta dei cittadini. Il governo svizzero ha spiegato che la proposta approvata rappresenta un compromesso tra la necessità di tutelare il contante e l'esigenza di evitare vincoli eccessivi per il sistema economico. La versione respinta dell'iniziativa popolare prevedeva infatti obblighi più stringenti, considerati non compatibili con la flessibilità richiesta dal mercato dei pagamenti.
Negli ultimi dieci anni, l'uso del contante in Svizzera è diminuito in modo significativo, con una crescita parallela dei pagamenti digitali e contactless. Nonostante ciò, il denaro fisico mantiene un ruolo importante nella società svizzera, sia per motivi culturali sia per la percezione di sicurezza e anonimato che offre rispetto ai sistemi elettronici. Il voto arriva in un momento in cui nella UE si discute l'introduzione dell'euro digitale, un progetto che ha alimentato dibattiti e preoccupazioni sulla possibile marginalizzazione del contante.
La decisione entrerà in vigore dopo la pubblicazione ufficiale e non richiederà modifiche immediate alle leggi esistenti, ma potrà influenzare future regolamentazioni in materia di pagamenti, servizi bancari e infrastrutture finanziarie.
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