Google ammette: stiamo pensando di mettere la pubblicità in Gemini



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-05-2026]

gemini pubblicita
Foto di Rubaitul Azad.

Google sta valutando l'introduzione di annunci pubblicitari all'interno dell'app Gemini, dopo aver avviato i primi test di formati pubblicitari nell'AI Mode della Ricerca. La conferma arriva dalle dichiarazioni fatte dal Chief Business Officer di Alphabet, Philipp Schindler, durante la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre 2026, in cui ha indicato che Google considera la pubblicità un elemento potenziale per l'evoluzione dell'applicazione. Schindler ha spiegato che l'attuale priorità è lo sviluppo di un formato pubblicitario specifico per l'AI Mode, definendolo un passaggio preliminare prima di valutare l'integrazione degli annunci in Gemini. Il dirigente ha affermato che «Gli annunci sono sempre stati una parte significativa della crescita dei prodotti fino a raggiungere miliardi di utenti» e che, se implementati correttamente, «possono fornire informazioni commerciali utili e rilevanti». Ha inoltre precisato che Google non intende accelerare il processo, dichiarando che «non ha fretta» e che condividerà ulteriori dettagli «al momento opportuno».

Al momento, Google non ha definito un modello pubblicitario per Gemini né ha fornito una tempistica per un eventuale rilascio. Le dichiarazioni di Schindler rappresentano però un riconoscimento esplicito che l'ipotesi è in fase di valutazione, dopo mesi di indiscrezioni circolate sin dallo scorso anno, quando alcune segnalazioni avevano suggerito test preliminari non confermati da altri dirigenti. Attualmente l'app Gemini, disponibile in versione gratuita e tramite abbonamento Google AI Pro al costo di 20 dollari al mese, non mostra alcuna forma di pubblicità. L'eventuale introduzione di annunci rappresenterebbe un cambiamento significativo rispetto al modello attuale, che si basa su un'esperienza conversazionale priva di interruzioni commerciali.

Google non ha chiarito come intenda essere visualizzati gli annunci all'interno dell'app. Non è noto se l'idea sia mostrarli durante le conversazioni, in sezioni dedicate o come suggerimenti contestuali. Non sono stati forniti dettagli nemmeno sulle modalità di etichettatura o sulle politiche di trasparenza che verrebbero applicate.

La scelta di utilizzare l'AI Mode come ambiente di test deriva dal fatto che la modalità di ricerca basata su intelligenza artificiale rappresenta un contesto adatto per sperimentare nuovi formati pubblicitari. I risultati ottenuti in questa fase influenzeranno la decisione finale sull'integrazione degli annunci in Gemini. In ogni caso, è chiaro che Google considera la pubblicità un elemento chiave per sostenere la crescita dei prodotti basati su modelli linguistici avanzati. Google sta valutando come integrare nuovi formati senza compromettere l'esperienza d'uso, soprattutto in applicazioni che fanno della continuità conversazionale un elemento centrale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

In Alphabet stanno spendendo montagne di denaro grandi come l'Everest, ed ancora non hanno la minima idea di come far fruttare seriamente l'intelligenza artificiale, quindi che durante la presentazione della trimestrale, il CBO di Alphabet se ne esca con un elemento potenziale per l'evoluzione dell'applicazione, a me suona come:... Leggi tutto
8-5-2026 20:26

Francamente penso che Google farà solo da apripista, una volta che la pratica sarà sdoganata e accettata dalle pec... pardon dagli utenti, tutti la adotteranno. Leggi tutto
8-5-2026 09:26

Non sono proprio convintissimo di questa informazione. Personalmente, la pubblicità la taglio alla fonte, sistematicamente, da sempre; inoltre, disprezzo i social, per cui me ne tengo lontano. Le numerose persone che fanno come me, se non immuni, ci vanno parecchio vicino. Cosa resta? Le pubblicità su Prime Video? L'ultima volta che... Leggi tutto
7-5-2026 12:10

{shotokan}
Chissà se qualcuno si è mai soffermato a considerare che le pubblicità non sono mai innocenti, e sono una vera e propria aggressione alla mente delle vittime, specie se sono bambini. Le pubblicità sono realizzate con pesante utilizzo di psicologi e sociologi, e a parte eccezioni, sono molto efficaci sul loro... Leggi tutto
6-5-2026 12:43

{murdock}
Non c'e bisogno di aspettare l'inserimento ufficiale della pubblicita' per riflettere che gia' adesso le informazioni possono essere pilotate. Del resto google lo fa ora con le ricerche!!!
5-5-2026 15:12

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il primo dispositivo che utilizzi, la mattina?
Il cellulare
La Tv
La radio
Il computer
Il rasoio
La macchinetta del caffè
L'asciugacapelli

Mostra i risultati (4263 voti)
Luglio 2026
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Il telefono minimalista di Commodore che sfida gli smartphone tradizionali
Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce
Il simulatore di volo di Google Earth
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 luglio


web metrics