[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-07-2026]

Meta ha aggiornato i propri smart glasses per modificarne un comportamento specifico: ora disattivano automaticamente la fotocamera degli smart glasses quando il sistema rileva che il LED di segnalazione della registrazione è stato manomesso o distrutto. La modifica arriva dopo la diffusione di servizi che, in diversi stati degli USA, offrivano la rimozione o la disattivazione del LED, rendendo possibile registrare persone senza che queste ne fossero consapevoli. L'update è obbligatorio e attualmente in fase di distribuzione.
A quanto pare, la manomissione del LED era diventata un vero e proprio mercato parallelo. In un caso documentato, un individuo offriva il servizio per 100 dollari utilizzando strumenti come trapani, sonde dentistiche e nastro adesivo. La seconda generazione degli occhiali già prevedeva che coprire il LED con un oggetto o del nastro disattivasse la fotocamera, ma alcuni modder avevano iniziato a rimuovere fisicamente il LED per aggirare la protezione. Meta ha spiegato che alcune persone «vanno oltre l'uso del nastro, arrivando a tentativi sofisticati di modificare o distruggere il LED di acquisizione». Per questo motivo, il nuovo aggiornamento software disattiva la fotocamera ogni volta che il sistema rileva un'alterazione del LED, sia essa dovuta a copertura, rimozione o danneggiamento. La misura è stata introdotta per garantire che la registrazione sia sempre chiaramente segnalata.
Meta sta anche intervenendo contro i servizi che pubblicizzano la manomissione del LED: ha avviato la rimozione di annunci, post e inserzioni su Marketplace che promuovano queste modifiche, e ha dichiarato che gli account coinvolti verranno bannati. L'azione riguarda tutte le piattaforme dell'ecosistema Meta, con l'obiettivo di ridurre la diffusione di pratiche che violano le regole di sicurezza dei dispositivi. Meta ha aggiunto che intraprenderà azioni legali contro persone o aziende che vendano servizi di manomissione del LED, sia all'interno delle sue piattaforme sia al di fuori, ribadendo che la segnalazione visiva della registrazione è un requisito fondamentale per la conformità alle normative sulla privacy e per la tutela delle persone riprese.
Alex Himel, vicepresidente della divisione Wearables di Meta, ha dichiarato che l'aggiornamento era già in sviluppo da alcune settimane, dopo il lancio degli occhiali Meta privi del marchio Ray‑Ban: l'aumento dei casi di uso improprio degli occhiali era ben noto, e la modifica è stata progettata per affrontare il problema in modo strutturale. Negli ultimi mesi, l'uso degli smart glasses in contesti sensibili ha infatto sollevato ulteriori preoccupazioni. In febbraio, un giudice coinvolto nel processo per danni ai minori contro Meta ha avvertito che chiunque registrasse le udienze con degli smart glasses avrebbe rischiato accuse di oltraggio alla corte. In un altro caso, una utente di TikTok ha affermato di aver scoperto che la propria estetista indossava occhiali Meta Ray‑Ban durante un trattamento in un centro estetico di Manhattan.
Meta ha pubblicato un documento di domande e risposte che chiarisce il funzionamento del nuovo sistema. Il rilevamento della manomissione avviene tramite controlli hardware e software, progettati per impedire qualsiasi forma di registrazione non segnalata.
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