Il sindacato insorge, il centro ospedaliero contesta.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-07-2026]

Dodici infermiere del Montefiore Medical Center di New York sono state sostituite da software basato su intelligenza artificiale, con licenziamenti comunicati tramite preavviso di 45 giorni. Le lavoratrici svolgevano attività di analisi delle cartelle cliniche (utilization review) e comunicazione con le assicurazioni per la verifica della necessità medica delle cure. Secondo le accuse lanciate dalle infermiere stesse, il software IA recentemente adottato dal centro ospedaliero avrebbe convinto l'amministrazione dell'ospedale che è possibile a fare a meno di loro
Tra le infermiere coinvolte figura Marilyn Shuler, che ha lavorato per 39 anni nello stesso reparto. Shuler ha dichiarato: «Ho sempre provato grande orgoglio per l'organizzazione per cui ho lavorato per tutti questi anni, e essere trattata così è irrispettoso e molto scoraggiante». Ha aggiunto che il suo ruolo richiede spesso comunicazioni complesse, riguardanti modifiche ai farmaci o pianificazioni delle dimissioni, attività che ritiene difficili da gestire tramite sistemi automatizzati. Il sindacato New York State Nurses Association (NYSNA) ha denunciato che i licenziamenti violano le clausole del contratto ottenuto dopo lo sciopero del gennaio 2026, durato 41 giorni e concluso con un accordo triennale che includeva specifiche tutele contro l'uso dell'intelligenza artificiale al fine di lasciare a casa i lavoratori. Shaiju Kalathil, infermiere e membro del comitato esecutivo del sindacato, ha affermato: «Siamo indignati perché queste infermiere dedicate vengono sostituite dall'IA. È una violazione del contratto che abbiamo ottenuto con lo sciopero».
Secondo il sindacato, il reparto aveva segnalato già a febbraio modifiche improvvise al flusso di lavoro, introdotte senza spiegazioni. Dopo aver informato la direzione, le infermiere non hanno ricevuto risposte fino al 28 maggio, quando è stato comunicato il preavviso di licenziamento. Il sindacato ha inoltre evidenziato che Datavant - che ha prodotto il software - ha legami con Palantir e che nel 2024 ha pagato 900.000 dollari per chiudere una class action relativa a una violazione dei dati che aveva coinvolto migliaia di persone.
Il Montefiore Medical Center ha contestato le affermazioni del sindacato. Joe Solmonese, vicepresidente senior per le relazioni governative e la comunicazione strategica, ha dichiarato: «Come spesso accade, le affermazioni di NYSNA sono inaccurate e fuorvianti. È vero che investiamo sempre in nuove tecnologie per garantire la migliore assistenza e i migliori risultati per i nostri pazienti e continueremo a farlo per il bene delle persone che serviamo». L'ospedale sostiene che il software introdotto riguarda esclusivamente processi amministrativi e non attività cliniche. Il ruolo delle infermiere di utilization review è centrale nel rapporto tra ospedali e assicurazioni, poiché consiste nel verificare che le cure fornite siano coperte dalle polizze e nel gestire la documentazione necessaria. L'introduzione di sistemi automatizzati in questo ambito solleva interrogativi sulla capacità dell'IA di gestire casi complessi, soprattutto quando le decisioni richiedono interpretazioni cliniche o comunicazioni articolate con diversi reparti.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di sperimentazioni dell'IA nel settore sanitario. Negli ultimi anni, diverse strutture hanno introdotto sistemi automatizzati per la gestione documentale, la codifica delle diagnosi e la pianificazione delle risorse. Tuttavia, l'adozione di software non testati in contesti sensibili ha generato proteste da parte delle organizzazioni professionali, che chiedono valutazioni indipendenti sull'impatto dei sistemi sulla qualità delle cure. Le reazioni al caso Montefiore evidenziano una tensione crescente tra l'esigenza di ridurre i costi operativi e la necessità di garantire standard elevati di assistenza. L'uso dell'IA in ambito sanitario continua a espandersi, ma la sostituzione di personale esperto con sistemi automatizzati rimane un tema controverso, soprattutto quando coinvolge attività che richiedono competenze cliniche o comunicative avanzate.
Il dibattito è alimentato anche da episodi recenti in cui aziende hanno reintegrato personale precedentemente sostituito dall'AI, dopo che l'automazione non aveva raggiunto i risultati attesi. Il caso di Montefiore potrebbe quindi rappresentare un precedente significativo per la definizione di nuove regole sull'uso dell'intelligenza artificiale nelle strutture sanitarie.
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