Claude Code ora esegue codice automaticamente

Anthropic attiverà la modalità Auto per tutti gli utenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-08-2026]

claude code esegue automaticamente

Anthropic sta per modificare il comportamento di Claude Code, attivando di default la modalità automatica che consente al modello di eseguire codice senza richiedere ogni volta l'autorizzazione dell'utente. La decisione arriva dopo un'analisi interna che ha mostrato come il 97% delle richieste di esecuzione venisse già approvato manualmente, rendendo il passaggio alla modalità automatica una semplificazione operativa per la maggior parte degli sviluppatori.

Claude Code è progettato per generare ed eseguire frammenti di codice in un ambiente isolato, utile per test rapidi, prototipazione e verifica di funzioni. Al momento, ogni esecuzione richiede un consenso esplicito (a meno che la modalità Auto non venga espressamente scelta), con un prompt che chiede all'utente di confermare l'operazione. Anthropic ha spiegato che questa procedura era stata introdotta per garantire un controllo diretto, ma che l'adozione reale mostrava una tendenza netta verso l'approvazione automatica. La modifica non elimina però la possibilità di intervenire manualmente. Gli utenti possono disattivare la modalità automatica e tornare al comportamento precedente, mantenendo la richiesta di conferma per ogni esecuzione. La scelta di rendere l'automazione il comportamento predefinito è stata motivata dall'elevata percentuale di approvazioni e dalla volontà di ridurre passaggi ripetitivi durante lo sviluppo.

La modalità automatica non modifica i limiti di sicurezza del sistema. Claude Code continua a operare in un ambiente isolato, con restrizioni che impediscono l'accesso diretto al sistema operativo o a risorse esterne non autorizzate. Anthropic ha ribadito che l'esecuzione del codice rimane confinata e che il modello non può interagire con file locali o servizi remoti al di fuori dell'ambiente controllato. La modifica riguarda peraltro esclusivamente il flusso di lavoro e non introduce nuove capacità di esecuzione. Il modello non ottiene privilegi aggiuntivi, né può avviare processi persistenti. L'obiettivo è ridurre la latenza tra generazione ed esecuzione, rendendo più fluido il ciclo di sviluppo per chi utilizza Claude Code in modo intensivo.

La decisione è stata accompagnata da un'analisi statistica che mostra come la richiesta di conferma sia diventata un passaggio quasi sempre superfluo. Anthropic ha spiegato che «nel 97% dei casi gli utenti concedono comunque il permesso», evidenziando che la procedura manuale non aggiunge un reale livello di controllo nella pratica quotidiana. La modifica, quindi, riflette un comportamento già consolidato. La modalità automatica sarà attivata il 14 agosto per tutti gli utenti, ma può essere disabilitata tramite le impostazioni del modello. Anthropic sottolinea che la scelta è reversibile e che gli sviluppatori che preferiscono un controllo più rigido possono ripristinare la conferma manuale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
L'IA di Anthropic arriva a Milano e attira 65 miliardi di investimenti
Tutti programmatori con Google AI Studio
Claude Code, dal codice fuggito in rete spunta il monitoraggio delle parolacce
Claude Code, trapelato l'intero sorgente
Cowork rivoluziona il desktop: la IA di Anthropic legge, crea e modifica i tuoi documenti
Anthropic: il mestiere del programmatore è al tramonto. La IA ormai sa scrivere codice perfetto
Anthropic, nuova politica sulla privacy: la IA Claude userà le conversazioni per l'addestramento

Commenti all'articolo (1)

Mi chiedo proprio in base a cosa hanno potuto stabilire quelli di Anthropic che approvare il 97% delle volte il codice prodotto, non significa che non è stato effettuato un reale controllo da parte dello sviluppatore? :-s Qui si parte da un dato statistico, il 97% di approvazioni, e dentro questo dato statistico ci si inserisce una... Leggi tutto
12-8-2026 20:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4288 voti)
Ottobre 2026
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 ottobre


web metrics