L'utility che rimuove la IA da macOS 27

Eliminando Apple Intelligence si possono recuperare decide di gigabyte di spazio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-10-2026]

script rimuove apple intelligence
Foto di Zhiyue.

Con l'arrivo di macOS 27, Apple ha rimosso l'"interruttore" per disattivare completamente Apple Intelligence. La conseguenza è che i modelli di intelligenza artificiale possono continuare a occupare decine di gigabyte sul disco anche quando le funzioni non vengono utilizzate. Per aggirare questa limitazione è nato RemoveMacAI, uno strumento che promette di disattivare le funzionalità di Apple Intelligence, eliminare i modelli scaricati e impedire al sistema di recuperarli automaticamente. L'utility è stata sviluppata da Om Lahore e pubblicata su GitHub come progetto open source. Si tratta di un programma da riga di comando destinato esclusivamente ai Mac con processore Apple Silicon e macOS 27. Secondo la documentazione ufficiale, l'obiettivo è consentire agli utenti di recuperare spazio di archiviazione occupato dai modelli locali utilizzati dalle funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo.

Come dicevamo all'inizio, l'interesse attorno al progetto nasce da un cambiamento introdotto nell'ultima versione di macOS. In passato Apple offriva un'opzione generale per spegnere Apple Intelligence; in macOS 27 questa possibilità è stata rimossa e le varie funzioni devono essere disattivate singolarmente. Anche dopo la disattivazione, però, i modelli già scaricati possono rimanere memorizzati sul dispositivo. RemoveMacAI automatizza una serie di operazioni che altrimenti richiederebbero interventi manuali in diverse aree delle impostazioni di sistema. Una volta eseguito, lo strumento applica un profilo di configurazione approvato dall'utente, modifica le impostazioni necessarie e procede alla rimozione dei modelli attraverso i servizi ufficiali utilizzati da Apple per gestire queste risorse software.

Il creatore di questo software sottolineano la sicurezza dell'approccio adottato. La documentazione specifica infatti che il programma non richiede la disattivazione della protezione System Integrity Protection e non modifica direttamente alcun file all'interno della cartella /System. «Utilizza un profilo di configurazione approvato nelle Impostazioni di Sistema insieme al servizio asset di Apple, quindi la System Integrity Protection resta attiva e nulla viene toccato direttamente in /System», ha spiegato lo sviluppatore in un messaggio pubblicato online.

Tra le funzionalità che vengono disattivate figurano Siri, inclusi «Hey Siri» e l'icona nella barra dei menu, gli Strumenti di scrittura, Genmoji, Image Playground, l'estensione ChatGPT e i riepiloghi generati dall'intelligenza artificiale nelle applicazioni di sistema. Vengono inoltre disabilitate le risposte intelligenti di Mail, le previsioni di testo durante la scrittura, le Foto spaziali, la funzione Clean Up di Foto e il completamento predittivo del codice in Xcode. La rimozione non interessa soltanto le applicazioni visibili all'utente finale. Il progetto dichiara infatti che cessano di funzionare anche i programmi che sfruttano i modelli locali di Apple tramite il framework Foundation Models, l'azione Use Model dell'app Comandi Rapidi, Visual Intelligence e le funzionalità di modifica in linguaggio naturale presenti in Calendario.

La dettatura vocale rappresenta una delle poche eccezioni. Lo sviluppatore spiega che essa continuerà a funzionare normalmente perché utilizza modelli distinti da quelli impiegati da Apple Intelligence. Anche i relativi pacchetti vocali non vengono eliminati durante la procedura di pulizia. Per evitare poi che macOS scarichi nuovamente i modelli rimossi, RemoveMacAI utilizza un meccanismo particolare. Il profilo di configurazione reindirizza le richieste di download verso una porta locale chiusa, impedendo così il recupero automatico dei componenti eliminati. Se l'utente decide successivamente di riattivare una funzione, è possibile annullare tutte le modifiche tramite il comando di ripristino previsto dal progetto. Secondo la documentazione del repository, l'intero processo è infatti completamente reversibile. Il comando removemacai revert elimina il profilo di configurazione installato e consente a macOS di scaricare nuovamente i modelli quando una funzione che li richiede viene riattivata.

Uno dei principali motivi di interesse verso questa soluzione è lo spazio che si può recuperare adottandola. L'autore del progetto parla di circa 12 GB occupati dai modelli di Apple Intelligence, ma diverse segnalazioni riportano valori addirittura superiori. Alcuni utenti hanno osservato un consumo da parte dei modelli superiore ai 30 GB, mentre un caso citato nelle discussioni online mostrava oltre 35 GB attribuiti a Apple Intelligence nelle schermate dedicate allo spazio di archiviazione. La documentazione evidenzia però anche alcuni limiti. Il software supporta esclusivamente macOS 27 e non è compatibile con versioni precedenti del sistema operativo. Inoltre alcune chiavi di configurazione utilizzate dal progetto risultano classificate come obsolete da Apple già a partire da macOS 26.4, pur continuando a funzionare nelle versioni attuali testate dagli sviluppatori. Non esiste quindi alcuna garanzia che il meccanismo continui a operare senza modifiche nelle future versioni del sistema.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Stai creando un nuovo account su un sito. Come sarà la tua password?
Ho una sola password per tutti i miei account
Ho varie password che uso a rotazione quando devo creare un nuovo account
Ho un template per le password che modifico per ogni account
Creo una nuova password, assicurandomi che sia robusta

Mostra i risultati (1869 voti)
Ottobre 2026
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 ottobre


web metrics