L'obiettivo è ridurre i passaggi necessari per gestire il PC e trovare ciò che serve.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-10-2026]
Oltre a presentare il nuovo Surface Laptop Ultra, Microsoft ha svelato anche una modifica che presto riguarderà la funzione di ricerca di Windows 11. La nuova esperienza, annunciata durante l'evento Windows del 7 ottobre, non si limiterà più a individuare applicazioni, documenti e impostazioni: consentirà anche di eseguire direttamente numerose azioni dal pannello di ricerca, compresa la modifica di impostazioni di sistema, l'acquisizione di schermate, l'organizzazione delle finestre aperte e persino l'invio di messaggi di testo.
Microsoft ha spiegato che il nuovo sistema è stato realizzato partendo da zero. L'obiettivo dichiarato è rendere la ricerca più rapida, più efficiente dal punto di vista delle risorse e maggiormente integrata con le funzionalità operative del sistema. Pavan Davuluri, responsabile della divisione Windows e dispositivi, ha spiegato: «Alla sua base, la nuova esperienza di ricerca di Windows è più veloce e più efficiente, così da consentirti di trovare più rapidamente applicazioni, impostazioni e file». L'interfaccia cambia in modo sostanziale rispetto a quella attuale. Il pannello di ricerca adotta una struttura verticale con angoli arrotondati, mentre la casella di ricerca viene spostata nella parte inferiore della finestra. I risultati vengono invece raccolti in un unico elenco, semplificando la consultazione e riducendo gli elementi visivi presenti sullo schermo.
La scelta deriva dall'analisi dell'utilizzo reale della funzione. Microsoft ha spiegato che la quasi totalità dei clic degli utenti si concentra sull'elenco dei risultati, mentre il riquadro informativo laterale introdotto nelle versioni precedenti viene utilizzato molto meno frequentemente. Per questo motivo la nuova progettazione elimina la separazione tra risultati e anteprima, concentrando tutto in una sola visualizzazione. Un'altra novità riguarda il contesto fornito per ciascun risultato. Sotto ogni voce vengono mostrate etichette che identificano chiaramente la provenienza dell'elemento, ad esempio Impostazioni di sistema, Pannello di controllo o Foto. Per i file vengono visualizzate anche informazioni aggiuntive, come la data dell'ultima modifica, oltre a un pulsante dedicato per l'apertura immediata.
L'aspetto più rilevante dell'aggiornamento è però rappresentato dalle cosiddette «azioni rapide». Invece di limitarsi a indirizzare l'utente verso una determinata impostazione, Windows sarà in grado di eseguire alcune operazioni direttamente nel pannello di ricerca. Nella dimostrazione mostrata da Microsoft, una ricerca relativa al volume del microfono visualizzava immediatamente un cursore che permetteva di modificare il livello audio senza aprire l'app Impostazioni. Microsoft ha inoltre mostrato la possibilità di attivare direttamente la modalità scura, abilitare la funzione Non disturbare, acquisire schermate e organizzare automaticamente le finestre aperte sul desktop. In questi scenari l'utente non dovrà più ricordare il percorso esatto delle impostazioni all'interno del sistema operativo, ma potrà semplicemente descrivere ciò che desidera ottenere tramite la ricerca.
Microsoft sta anche migliorando la capacità del motore di ricerca di comprendere gli input degli utenti. Tra gli interventi confermati figurano una migliore gestione degli errori di digitazione e un riconoscimento più efficace dei sinonimi, così da aumentare la precisione dei risultati restituiti. Un'altra dimostrazione ha mostrato l'integrazione con la messaggistica. Nel pannello mostrato compariva un messaggio con il testo «Sto arrivando con cinque minuti di ritardo», pronto per essere inviato tramite WhatsApp senza che l'utente dovesse aprire l'applicazione. Descrivendo questa funzionalità, Pavan Davuluri l'ha definita «la mia preferita», evidenziando come possa consentire di avvisare rapidamente amici o colleghi senza utilizzare lo smartphone.
Dal punto di vista tecnico, la nuova ricerca è stata ricostruita utilizzando WinUI 3, il moderno framework grafico di Microsoft per Windows. I test preliminari mostrano miglioramenti significativi nelle prestazioni e nell'utilizzo della memoria, con un'esperienza più reattiva rispetto alla vecchia ricerca fin dall'apertura del pannello. Microsoft ha iniziato a distribuire la nuova esperienza agli iscritti al programma Windows Insider attraverso il canale Experimental. Questa prima fase serve a raccogliere riscontri sull'interfaccia, sulla pertinenza dei risultati e sulla stabilità del sistema prima di un rilascio più ampio previsto nei prossimi mesi.
Pur mantenendo l'integrazione con Bing e con i risultati provenienti dal Web, la direzione intrapresa appare chiara: la ricerca non è più soltanto uno strumento per trovare contenuti ma un'interfaccia attiva dalla quale controllare direttamente numerose funzioni del sistema operativo.
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