Spamming in tribunale, qualche utile consiglio

Anche lo spamming finisce nelle aule di giustizia. Il diffuso e odiatissimo fenomeno finalmente è stato oggetto di una pronuncia giudiziale piuttosto severa. Ecco i consigli da seguire per tutelarsi a livello legale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-08-2004]

Non può che salutarsi con soddisfazione la condanna di 1000 € (con pubblicazione della sentenza su quattro quotidiani e un settimanale) irrogata dal Giudice di Pace di Napoli (sentenza 7-10 giugno 2004) a una società per aver inviato ad un privato cittadino - che non aveva prestato il suo preventivo consenso in tal senso - un messaggio pubblicitario con cui, a grandi caratteri, proponeva l'acquisto di numerosi articoli sportivi.

Nelle motivazioni della sentenza in parola si afferma che gli indirizzi di posta elettronica sono dati di carattere personale e, tra l'altro, si legge "l'invio di posta elettronica indesiderata nella fattispecie è illegittima sotto due profili: da un lato per la scorrettezza e illiceità del trattamento dei dati personali dell'attore da parte della convenuta e dall'altro lato (n.d.a. perché) provoca una illegittima intrusione e invasione nella sua sfera di riservatezza come stabilito dal Garante della privacy". Pertanto, la società convenuta è "responsabile per fatto illecito ex articolo 2043 c.c. essendo chiaro e definito il nesso di causalità tra l'evento ed il danno ingiusto subito dall'attore".

A questo punto si rendono indispensabili alcuni brevi precisazioni. Il fatto di cui si discuteva in giudizio era avvenuto il giorno 3 settembre 2003 (data in cui l'attore riceveva l'email non sollecitata e a carattere pubblicitario), quindi, sotto il vigore della normativa sul trattamento dei dati personali (legge 675/96) antecedente al Codice sulla protezione dei dati personali (cosiddetto Codice della Privacy - d.lgs. 196/03).

Orbene alla luce della legge 675/96, tra l'altro, "chiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2050 del codice civile" (art.18). E nel caso di specie, lamentando l'attore di aver subito un danno per effetto del trattamento dei suoi dati personali, avrebbe dovuto farsi più opportunamente ricorso alla norma di cui all'art. 2050 c.c., dettata in tema di responsabilità per attività pericolose (alle quali deve essere ricondotto il trattamento di dati personali).

Tale norma avrebbe liberato l'attore dall'onere di provare il lo stretto nesso di causalità tra il danno subito (anche di natura non patrimoniale ai sensi dell'art. 29, 9° comma) e l'azione colposa del convenuto, essendo sufficiente, quando si chiede l'applicazione dell'art. 2050 c.c., dimostrare il fatto storico da cui è derivato il danno, rimettendosi poi al convenuto l'onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele per evitare il danno stesso (cosiddetto principio di inversione dell'onere della prova).

Qualche ragionevole dubbio sorge anche in merito alla competenza dell'Autorità adita, ovvero del Giudice di Pace, prescrivendo l'art. 29 della legge n. 675/96 che "tutte le controversie... che riguardano, comunque, l'applicazione della presente legge, sono di competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria".

In definitiva, nel caso di specie si sarebbe dovuto instaurare un giudizio innanzi al Tribunale Civile e non al Giudice di Pace e avrebbe dovuto invocarsi l'applicazione dell'art. 2050 c.c. e non già dell'art. 2043 c.c. Può quindi ritenersi che questa prima pronuncia giurisdizionale in tema di spamming sia destinata ad esser riformata.

Poiché già fioccano sulla Rete improbabili atti di citazione per liberarsi dallo spamming, ci sembra opportuno consigliare a chi volesse proteggersi in sede giudiziaria dalle chiamate indesiderate (successivamente al primo gennaio 2004, cioè all'entrata in vigore del decreto lgs. 196/03) di seguire le seguenti regole:
- instaurare un giudizio innanzi al Tribunale in composizione monocratica (ex art. 152 Codice privacy);
- proporre l'azione con ricorso e non già con atto di citazione;
- depositare il ricorso nella cancelleria del Tribunale del luogo ove risiede il titolare del trattamento;
- chiedere il risarcimento del danno (anche non patrimoniale) subito per effetto del trattamento dei propri dati personali invocando l'applicazione dell'art. 15 del Codice della privacy e quindi dell'art. 2050 c.c.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Con quale di queste dieci affermazioni concordi di più?
I soldi non sono tutto nella Vita. Adesso cerca di farlo capire anche all'ufficiale giudiziario.
Non bisogna calpestare i Sentimenti altrui. Gli unici autorizzati a farlo portano gli anfiibi.
Ama il prossimo tuo. No, non questo, il prossimo!
La Salute è la cosa più importante. C'è soddisfazione a suicidare un organismo funzionante al 100%?
E' l'Amore che muove il Mondo. Chi ha premuto il bottone della pausa?
Una persona Produttiva si alza all'alba. Proprio mentre sta chiudendo la Borsa di Tokio.
La Famiglia è uno dei valori fondamentali. Me lo dicono sempre le mie due mamme e i miei tre papà!
Il Lavoro ci rende liberi. Questo è giusto, infatti sappiamo da dove viene la frase, vero?
Il merito viene sempre premiato. Specie se i tuoi talenti li esprimi nel sesso con qualcuno ricco.
Non dovrei perdere tempo a leggere fesserie del genere. Hai ragione, ma l'hai capito troppo tardi!

Mostra i risultati (2830 voti)
Settembre 2026
Sciopero negli Apple Store italiani nel giorno dei nuovi iPhone
Anthropic chiude Cowork e lancia Claude Docs e Claude Slides
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 19 settembre


web metrics