Alice cavalca i 4 Mbit/s

A gennaio potrebbe partire l'Adsl di Telecom Italia a 4 Mbit/s. Ma il rischio è che saranno ancora in pochi a poterne beneficiare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-11-2004]

Telecom Italia ha deciso di rispondere all'offensiva di Tiscali che ha lanciato l'offerta a 12 Mbps e di Libero con l'Adsl che è passata da 640 Kbps a 1,2 Mbps. Da gennaio, infatti, dovrebbe partire l'offerta di Alice 4 Mbps.

Oggi la velocità massima prevista dalla gamma delle offerte di Alice è Mega che permette una velocità fino a 1,2 Mbps a un costo mensile di 64,95 Euro.

L'offerta di Libero-Wind è particolarmente competitiva: Libero Adsl Flat 1,2 MEGA costa 29,95 al mese; ne esiste anche una versione senza canone, la Libero Adsl Free 1,2 MEGA che costa 1,9 Euro all'ora di navigazione.

Non si conoscono ancora le tariffe dell'offerta Alice 4 Mega ma si suppone che anzichè sull'abbassamento delle tariffe la strategia di Telecom Italia continui a concentrarsi sull'aumento della velocità e quindi il costo non dovrebbe discostarsi dai 60 euro mensili.

Rimane aperto anche il problema delle tantissime zone del Paese dove Alice non è ancora arrivata mentre si migliora il servizio di chi già può usufruire dell'Adsl; inoltre, almeno nei primi tempi, Alice 4 Mega non dovrebbe essere disponibile ovunque ci sia già la copertura Adsl, ma solo in alcune zone.

Secondo le più recenti statistiche sulla diffusione della banda larga nel mondo, l'Italia figurerebbe solo al diciasettesimo posto per diffusione di Adsl e fibra ottica; ma l'Italia balza addirittura al quinto posto se si includono negli accessi in banda larga anche gli oltre due milioni di abbonamenti Umts.

Per chi volesse navigare utilizzando un cellulare Umts o una Card da inserire nel proprio notebook ricordiamo l'offerta Tre.DAti Promo 49 che permette di navigare alla velocità di 384 Kbps utilizzando in comodato (impegno minimo 24 mesi) una Fast Mobile Card 3, con un canone mensile di 25 Euro che include fino a 25 Mbyte di download al giorno: i Mbyte ulteriori vengono tariffati a 60 centesimi l'uno.

Vodafone propone un'offerta basata non sui Mbyte scaricati ma sulle ore di connessione (una novità in questo campo): 20 ore al mese di navigazione Umts costano con l'offerta Promo Internet Umts/Gprs 30 Euro (Iva inclusa) mentre 20 ore di Gprs, per le zone non ancora coperte dall'Umts costano 20 Euro al mese (Iva inclusa).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 18)


memyself
alla faccia tua Leggi tutto
30-3-2005 00:22

a
na merda Leggi tutto
12-3-2005 17:10

Non competerà un cavolo Telecom se offre la 4mbit a 60?...dato che la 3 di tiscali sta 30 ?...se proprio vuole competere deve dare la 4 a 37?......che compete sempre e solo con i prezzi italiani attuali...perchè negli altri paesi ormai si sa che le cose sono diverse...
27-2-2005 18:56

enzo
Abbassate le tariffe BASE Leggi tutto
5-1-2005 23:50

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (2690 voti)
Gennaio 2022
Video porno interrompe convegno online del Senato
Amazon introduce la consegna con la password
Parchimetri e pagamenti via codice QR, la truffa è servita
Norton e Avira generano criptovalute coi PC degli utenti
Chiude per sempre Popcorn Time, il netflix dei pirati
Digitale terrestre, riparte il balletto delle frequenze
BlackBerry addio, stavolta per davvero
Dicembre 2021
Windows 11 sbaglia a mostrare i colori
L'app che “sgonfia” Windows 10 e 11
Il CEO di Vivaldi: “Microsoft è disperata”
Gli AirTag? Ottimi per rubare le auto
Microsoft ammette: SSD più lenti con Windows 11
Smart working: dall'emergenza alla normalità
Perché Intel accumula hardware obsoleto in Costa Rica?
Antitrust, 30 aziende contro Microsoft per colpa di OneDrive
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 24 gennaio


web metrics